Un corridoio tra storia, paesaggio e ospitalità
Il tratto della Via Appia che attraversa la provincia di Benevento diventa oggetto di un intervento di valorizzazione finalizzato a coniugare tutela del patrimonio, fruizione culturale e sviluppo di un turismo sostenibile. Al centro dell'iniziativa c'è un percorso di circa 60 chilometri, promosso con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC 2021-2027) per un importo complessivo di 756.000 euro, finanziato nell'ambito dell'Accordo per la Coesione della Regione Campania.
L'ente capofila è il Comune di Benevento, che assume anche il ruolo di soggetto attuatore. L'amministrazione cittadina guida un'Associazione temporanea di scopo (ATS) costituita con altri dieci Municipi della provincia, con l'obiettivo di integrare territori, comunità e servizi lungo la storica consolare.
Servizi e nodi di accoglienza
Il progetto prevede la realizzazione di punti informativi che non si limiteranno a distribuire materiale cartaceo, ma offriranno contenuti multimediali e strumenti per approfondire la storia della via. Tra le strutture previste sono segnalati hub permanenti dotati di tecnologie digitali e postazioni immersive in realtà virtuale, oltre a soluzioni pensate per i cicloturisti e per l'accessibilità di visitatori con esigenze diverse. Accanto alle installazioni fisse sono previsti anche hub mobili alimentati a energia fotovoltaica, concepiti per essere impiegati durante eventi e manifestazioni.
"Taberna 04"
Quattro Comuni — San Giorgio del Sannio, San Nicola Manfredi, Calvi e Apice — sono chiamati a svolgere un ruolo specifico nell'accoglienza dei camminatori: condivideranno la gestione della "Taberna 04", uno degli hub informativi posti lungo il tracciato, pensato come punto di riferimento per chi percorre la Via Appia nel Sannio.
Impatto per le comunità locali
L'iscrizione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO (2024) rappresenta la cornice entro cui si inserisce l'intervento: non solo un riconoscimento simbolico, ma una leva per rafforzare l'identità dei borghi, creare opportunità economiche legate all'accoglienza e promuovere un modello di sviluppo basato sulla tutela paesaggistica. Per le amministrazioni coinvolte la sfida è tradurre il progetto in servizi stabili che favoriscano la permanenza e la spesa dei visitatori nei centri interessati dal percorso.
Qualche dato a colpo d'occhio
| Voce | Valore |
|---|---|
| Estensione del tratto provinciale | ~60 km |
| Finanziamento FSC | 756.000 euro |
| Ente capofila | Comune di Benevento |
| Comuni coinvolti | 11 (Comune capofila + 10) |
- Promozione del turismo lento e sostenibile;
- Realizzazione di hub informativi permanenti e mobili;
- Coinvolgimento di borghi per servizi di accoglienza e ospitalità.
Per i residenti significherà la necessità di coordinare interventi di manutenzione, segnaletica e servizi territoriali (ricettività, punti ristoro, emergenze) per rispondere alle nuove esigenze dei camminatori e dei cicloturisti. L'avvio operativo del progetto dipenderà ora dalle azioni dell'ATS e dalle procedure amministrative per l'affidamento delle opere e delle forniture tecnologiche.
L'iniziativa mette al centro la combinazione tra memoria storica e innovazione: un percorso antico che, grazie a risorse pubbliche e a un lavoro d'insieme tra Comuni, mira a diventare una risorsa durevole per il Sannio.