Dialogo istituzionale su solidarietà e partecipazione civile
Si è svolto presso la Caserma Provinciale dei Carabinieri di Ravenna un incontro tra la Onlus Il Terzo Mondo e il Comando Provinciale dell'Arma. A rappresentare l'associazione è intervenuto il presidente Charles Tchameni Tchienga, mentre per i Carabinieri era presente il Colonnello Andrea Lachi. Al centro del confronto sono stati posti temi legati alla inclusione sociale, alla solidarietà e alla partecipazione civica, con particolare attenzione ai progetti attivi sul territorio ravennate e alle iniziative internazionali sostenute dalla Onlus.
L'incontro si è configurato come un’occasione per definire possibili forme di collaborazione tra realtà civile e istituzionale, con l'intento di rafforzare la rete sul territorio che opera nel campo della promozione sociale. Tra le ipotesi discusse è emersa la possibilità di un coinvolgimento dei militari dell'Arma in occasione del Trofeo "Josiane Tchameni", evento ravennate dedicato alla solidarietà e all'inclusione sociale che da anni richiama associazioni e cittadini.
- Luogo: Caserma Provinciale dei Carabinieri di Ravenna
- Rappresentanti: Charles Tchameni Tchienga (Onlus Il Terzo Mondo), Col. Andrea Lachi (Comando Provinciale Carabinieri)
- Temi principali: inclusione sociale, solidarietà, partecipazione civica, progetti locali e internazionali
Nel corso della visita il presidente della Onlus ha simbolicamente consegnato al comandante provinciale la maglia ufficiale del Trofeo come gesto di invito a partecipare e di apertura al dialogo. La consegna è stata accompagnata da un ringraziamento formale della Onlus verso il Comando per l'accoglienza e la disponibilità dimostrate.
| Entità | Ruolo |
|---|---|
| Il Terzo Mondo (Onlus) | Promozione progetti locali e internazionali |
| Comando Provinciale dei Carabinieri | Valutazione di partecipazione e collaborazione istituzionale |
Per la comunità ravennate l'evento rappresenta un momento di interesse pratico: la cooperazione con le forze dell'ordine può favorire la visibilità di iniziative sociali e facilitare la realizzazione di attività che coinvolgono scuole, associazioni e cittadini. Il confronto apre inoltre spazi per coordinare interventi sul territorio rivolti a categorie fragili e per stabilire sinergie operative tra pubblico e privato sociale.
La proposta di coinvolgimento dei Carabinieri nel Trofeo sottolinea la volontà degli organizzatori di trasformare la manifestazione in un appuntamento sempre più integrato con le istituzioni locali, rafforzandone il carattere partecipativo. Restano da definire i dettagli organizzativi e la natura precisa della partecipazione militare, che richiederà valutazioni formali da parte del Comando.
La Onlus ha espresso soddisfazione per l'incontro e ha annunciato l'intenzione di proseguire il dialogo con il Comando Provinciale, ringraziando per la disponibilità ricevuta. Ogni ulteriore sviluppo sui progetti condivisi e sulla partecipazione al Trofeo sarà comunicato dalle parti coinvolte attraverso canali ufficiali.