Nuove risorse per strade e frane dopo le alluvioni
La Regione Emilia-Romagna ha disposto una rimodulazione di risorse che porta a oltre 10,5 milioni di euro destinati a interventi di ripristino e messa in sicurezza del territorio colpito dalle alluvioni. Il piano finanzia in tutto 14 cantieri, concentrati soprattutto su ripristino della viabilità danneggiata da frane, cedimenti ed erosioni.
Per la provincia di Ravenna due le voci principali citate nella delibera regionale: 2,8 milioni di euro saranno destinati al ripristino della SP 38 Cardinala in località Campotto, ad Argenta, mentre al territorio del Ravennate andranno 650 mila euro per il consolidamento della parete a sostegno della SP 65 Toranello a Riolo Terme, interessata da fenomeni di dissesto calanchivo.
"Stiamo utilizzando tutti gli strumenti disponibili per la messa in sicurezza del territorio. Ogni risorsa recuperata viene reinvestita per dare risposte alle comunità, mettere in sicurezza infrastrutture strategiche e completare opere indispensabili. Continueremo a utilizzare tutte le risorse disponibili per accelerare il ritorno alla piena normalità"
La dichiarazione è della sottosegretaria regionale alla Protezione civile, che ha sottolineato come la rimodulazione coinvolga fondi legati agli eventi alluvionali dello scorso settembre e ottobre, per complessivi 10,5 milioni suddivisi fra le diverse emergenze.
Impatto locale e stato dei cantieri
Il finanziamento per la SP 65 Toranello riguarda operazioni di consolidamento della parete che sostiene la carreggiata e si colloca nel quadro degli interventi volti a ripristinare la viabilità e ridurre i rischi per gli utenti. Per i residenti e gli operatori della zona i lavori hanno ricadute dirette su circolazione, accesso ai servizi e attività agricole e produttive che dipendono dalla rete viaria provinciale.
- Numero totale di interventi finanziati: 14.
- Totale risorse rimodulate: oltre 10,5 milioni di euro.
- Risorse destinate al Ravennate: almeno 650.000 euro per la SP 65 Toranello.
La proposta di assegnazione dei fondi dovrà ora ricevere il via libera dal Dipartimento nazionale della Protezione civile per poter avviare le procedure di gara e l’esecuzione dei lavori.
Tabella riepilogativa dei principali interventi segnalati
| Intervento | Località / Strada | Importo |
|---|---|---|
| Ripristino viabilità | SP 38 Cardinala (Campotto, Argenta) | € 2.800.000 |
| Consolidamento parete a sostegno | SP 65 Toranello (Riolo Terme) | € 650.000 |
Altri interventi, come riportato negli atti regionali, si concentrano soprattutto nelle province di Bologna e Rimini, dove il dissesto ha compromesso numerosi tratti stradali. Le risorse sono suddivise tra eventi del settembre 2024 (circa 4,6 milioni) e quelli dell'ottobre successivo (circa 5,9 milioni).
Cosa cambia per i cittadini e i Comuni
Per i Comuni interessati i passaggi successivi prevedono l'approvazione formale da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile e poi l'attivazione delle gare d'appalto. Solo dopo questi passaggi sarà possibile conoscere i cronoprogrammi dei lavori e le eventuali modifiche alla viabilità durante i cantieri. Nel frattempo, la disponibilità dei finanziamenti offre margine operativo agli enti locali per pianificare interventi di prevenzione e mitigazione del rischio geologico.
Gli abitanti e gli utenti della rete stradale sono invitati a monitorare gli avvisi dei Comuni e della Provincia per aggiornamenti sulle tempistiche e i provvedimenti di viabilità che accompagneranno gli interventi.
La rimodulazione delle risorse, come precisato dalla Regione, rappresenta un tentativo di accelerare la ripresa delle aree colpite impiegando le somme già disponibili e reinvestite in nuovi cantieri di priorità.