Un ponte per alleggerire via Roma e riqualificare il fronte porto
Nel Documento unico di programmazione (Dup) approvato dalla giunta comunale compare una proposta destinata a incidere sulle modalità di accesso a Cagliari: è allo studio la realizzazione di uno scavalco ferroviario ciclopedonale tra la zona di via San Paolo e viale Trieste. Si tratterebbe di un'opera che, secondo quanto riportato dagli atti comunali, ha una stima preliminare di spesa pari a 15 milioni di euro.
L'obiettivo principale è duplice: facilitare l'ingresso in città dei veicoli provenienti dalla Strada Statale Sulcitana (direzione Pula e Capoterra) e al contempo decongestionare la viabilità nella zona di piazza Matteotti e via Roma, aree oggi segnate da traffico intenso e passaggi di mezzi pesanti che incidono sulla vivibilità del centro e sulla sicurezza dei pedoni.
Secondo la pianificazione tecnica citata nel Dup, il ponte partirebbe dall'intorno di via San Paolo / via Mincio, oltrepasserebbe i binari ferroviari e viale dei Giornalisti per congiungersi con viale Trieste, in prossimità del complesso degli assessorati regionali. L'intento dichiarato dai progettisti è di offrire un percorso che consenta alle auto di raggiungere il cuore amministrativo cittadino senza attraversare l'area antistante palazzo Bacaredda, riducendo così i volumi di traffico su via Roma.
"Al momento è solo un'idea, restano alcuni passaggi da definire con le Ferrovie dello Stato"
La frase dell'assessore alla Mobilità allegata agli atti comunali evidenzia che il progetto è ancora in fase concettuale e che saranno necessari confronti tecnici e procedurali, in particolare con Ferrovie dello Stato, proprietarie o gestori dell'infrastruttura ferroviaria interessata dallo scavalco.
Contesto urbano e connessioni con altri interventi
Il Dup inserisce lo scavalco all'interno di un quadro più ampio di interventi per Sant'Avendrace e le aree limitrofe. Tra le opere citate figura anche un parco sportivo in via San Paolo, con impegno finanziario stimato in 8 milioni di euro, pensato come un polmone verde attrezzato con spazi per attività sportive e giochi per bambini.
Nel Puc e nei documenti di riferimento, il progetto dello scavalco è stato condiviso con il dipartimento coordinato dal docente universitario Mauro Coni, a testimonianza di un lavoro tecnico che guarda alla mobilità sostenibile e alla riduzione del traffico pesante nelle aree centrali della città. Il carattere ciclopedonale dell'opera si allinea inoltre ad altri investimenti in favore della mobilità dolce già previsti nella zona.
- Finalità: deviare il traffico dalla Sulcitana per ridurre la pressione su piazza Matteotti e via Roma;
- Tipologia: scavalco ferroviario con percorso ciclopedonale;
- Stato: idea progettuale inserita nel Dup, passaggi tecnici da definire con Ferrovie dello Stato;
- Costo preliminare indicato: 15 milioni di euro.
Implicazioni pratiche per i residenti
Per chi vive e lavora nelle zone centrali e nel quartiere di Sant'Avendrace, l'intervento promette benefici concreti: minore transito di mezzi pesanti su via Roma, migliori condizioni per chi si sposta a piedi o in bici e ricucitura funzionale tra l'area portuale e il centro amministrativo cittadino. Tuttavia, la realizzazione di un ponte di questo tipo richiederà valutazioni urbanistiche, verifiche di fattibilità tecnica, valutazioni di impatto ambientale e intese con gli enti ferroviari competenti; tempi e finanziamenti definitivi non sono ancora stati stabiliti nel dettaglio.
Il Dup non indica un cronoprogramma preciso: la strada per trasformare l'idea in cantiere passa per la progettazione esecutiva, l'accordo con Ferrovie dello Stato e la eventuale reperibilità delle risorse necessarie. Nel frattempo l'amministrazione ha confermato l'intenzione di proseguire nel percorso di riqualificazione del territorio, con particolare attenzione alla combinazione tra mobilità sostenibile e spazi verdi di prossimità.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Scavalco ciclopedonale (via San Paolo - v.le Trieste) | 15 milioni di euro |
| Parco sportivo in via San Paolo | 8 milioni di euro |
Resta aperta la questione delle modalità esecutive e delle tempistiche: nei prossimi mesi sarà importante seguire i passaggi istituzionali e tecnici, in particolare le interlocuzioni tra Comune e Ferrovie, per valutare se e come il progetto potrà essere inserito nel piano degli interventi concreti per la città.