Arpa chiarisce cause e rischi per il litorale pontino
Negli ultimi giorni lungo la costa della provincia di Latina sono giunte numerose segnalazioni relative alla presenza di schiume e di colorazioni anomale delle acque, soprattutto nelle aree di Scauri, Latina e Torvaianica. L'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa Lazio) ha avviato controlli e campionamenti per chiarire l'origine dei fenomeni.
Risultati preliminari e cosa dicono le analisi
Dalle prime verifiche microbiologiche emerge che i parametri relativi a Escherichia coli e Enterococchi risultano conformi ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, il che permette di escludere, per il momento, un problema di contaminazione batterica delle acque di balneazione. Proseguono le indagini microscopiche per identificare con precisione le specie algali coinvolte.
“principalmente a un fenomeno diffuso di elevate concentrazioni di microalghe appartenenti a diverse specie, con episodi di fioriture che sono tipiche delle condizioni meteomarine di questo periodo”
Nel caso specifico di Latina, l'Arpa ha completato l'analisi e attribuisce le colorazioni verdi, brune o giallastre alla proliferazione di microalghe del gruppo delle Raphidophyceae. L'aumento delle temperature recenti favorisce lo sviluppo del fitoplancton e la produzione di sostanze superficiali che possono aggregarsi formando schiume o accumuli gelatinosi.
Fattori che amplificano il fenomeno e aree interessate
- temperature elevate del mare;
- vento e moto ondoso che concentrano le schiume in particolari tratti di costa;
- agitazione delle acque dovuta al passaggio di imbarcazioni di grandi dimensioni.
Le schiume tendono ad accumularsi in "nuclei" a seconda delle correnti superficiali, rendendo l'evento più evidente in alcune spiagge rispetto ad altre.
| Località | Osservazione | Stato analisi |
|---|---|---|
| Scauri | Schiume e colorazioni | Campionamenti in corso |
| Latina | Acque verdastre/giallastre | Analisi identificate: Raphidophyceae |
| Torvaianica | Segnalazioni analoghe | Campionamenti in corso |
Cosa significa per bagnanti e operatori turistici
Al momento, i risultati sulle analisi batteriologiche non indicano rischio di contaminazione per la balneazione. Tuttavia la presenza di schiume e di acqua con colorazione alterata può ridurre il comfort dei bagnanti e richiedere interventi di pulizia o informazione da parte dei gestori di stabilimenti e del Comune. È opportuno che chi frequenta il mare eviti il contatto prolungato con accumuli visibili e segnali la presenza di fenomeni anomali agli enti locali.
Arpa proseguirà con le analisi microscopiche per definire in modo più dettagliato le specie algali, mentre le amministrazioni costiere monitoreranno la situazione per eventuali necessità di comunicazione sanitaria o interventi di mitigazione.
Per aggiornamenti ufficiali è consigliabile consultare i comunicati dell'Arpa Lazio e gli avvisi dei Comuni interessati.