La tavola del Vasari trasferita ad Arezzo dopo interventi conservativi
La tavola attribuita a Giorgio Vasari, conservata nella chiesa di San Francesco a Castiglion Fiorentino, sarà prestata e esposta ad Arezzo nell'ambito della mostra “L’immagine di Francesco - Dal Medioevo al Novecento”, in programma dal 4 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. L'opera, datata 1548 e intitolata "La Vergine, Sant’Anna, San Francesco e San Silvestro", è stata di recente sottoposta a operazioni preliminari propedeutiche al trasferimento e all'esposizione.
Prima della partenza per Arezzo, la tavola e la cornice sono state smontate e collocate in un involucro impermeabile per un procedimento di disinfestazione anossica. Il trattamento, curato dalla restauratrice Paola Cardinali, prevede l'estrazione dell'ossigeno e l'immissione di azoto attraverso una pompa al fine di eliminare eventuali tarli e larve presenti nel supporto ligneo. La durata prevista per questa fase è di circa 25 giorni.
Dopo la disinfestazione verrà applicato un trattamento antitarlo e avranno avvio gli interventi conservativi veri e propri: saranno messe in sicurezza le parti meno stabili della cornice e si procederà a una revisione complessiva della superficie pittorica, con fermature localizzate nei punti interessati da sollevamenti. Solo a interventi conclusi la tavola sarà trasferita ad Arezzo per l'allestimento nei luoghi espositivi previsti.
“Davvero in pochi conoscono l'opera del Vasari custodita nella nostra Chiesa di S Francesco. Questo prestito, unito al fatto che l'opera verrà restaurata, mira alla sua valorizzazione, conservazione e conoscenza”,
dichiara l'Assessore alla Cultura Massimiliano Lachi, sottolineando lo scopo della operazione come occasione di tutela e promozione del patrimonio locale.
La mostra, organizzata in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, riunirà circa sessanta opere e documenti che illustrano l'evoluzione dell'iconografia francescana dal Medioevo al Novecento. L'esposizione occuperà, tra gli altri spazi, la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e la Chiesa di Sant’Ignazio ad Arezzo, offrendo così una visione complessiva e polifonica del tema.
- Opera: "La Vergine, Sant’Anna, San Francesco e San Silvestro" (1548), attribuita a Giorgio Vasari
- Trattamento: disinfestazione anossica (circa 25 giorni), trattamento antitarlo e interventi conservativi
- Esposizione ad Arezzo: 4 ottobre 2026 - 10 gennaio 2027
L'operazione rappresenta una collaborazione tra istituzioni locali e professionisti del restauro, con un duplice obiettivo: garantire la conservazione dell'opera e aumentarne la visibilità all'interno di un contesto espositivo cittadino. Per i residenti e per i visitatori della provincia si tratta di un'opportunità per vedere da vicino un'opera di un artista aretino di rilievo e per conoscere meglio il patrimonio diffuso sul territorio.
| Fase | Descrizione | Durata prevista |
|---|---|---|
| Disinfestazione anossica | Rimozione dell'ossigeno e immissione di azoto per eliminare tarli/larve | ~25 giorni |
| Trattamento antitarlo | Applicazione preventiva sul supporto ligneo | non specificata |
| Interventi conservativi | Consolidamento cornice, fermature pittoriche, revisione della superficie | non specificata |
Per gli operatori culturali, per le parrocchie e per i conservatori del territorio, il trasferimento dell'opera comporterà anche la necessità di una corretta documentazione, trasporto e rimontaggio a fine mostra. I dettagli logistici relativi al viaggio dell'opera e alla sua custodia durante l'esposizione non sono stati al momento resi noti.
La mostra su San Francesco promette quindi di mettere in rilievo non solo opere di grande richiamo storico-artistico, ma anche il lavoro tecnico-scientifico che precede qualsiasi esposizione di pezzi antichi: un aspetto spesso poco visibile al grande pubblico ma fondamentale per la tutela del patrimonio culturale aretino.