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Istituto Sperti, convitto salvato: 80mila euro per garantire il prossimo anno scolastico

Provincia e Consorzio BIM Piave stanziano 80mila euro per consentire alla cooperativa Kairos di proseguire la gestione del Polo Educativo Sperti; il convitto ospiterà circa 40 studenti e restano aperti pochi posti.

Istituto Sperti, convitto salvato: 80mila euro per garantire il prossimo anno scolastico
©Illustrazione IA Sonia De Bona / we-news.com

Accordo per il Polo Educativo Sperti: intervento pubblico per assicurare la continuità

È stato raggiunto un accordo che consentirà la prosecuzione delle attività del Polo Educativo Sperti di Belluno per l'anno scolastico 2026-27. La Provincia di Belluno insieme al Consorzio BIM Piave hanno reso disponibili 80.000 euro per sostenere l'avvio dell'anno, mentre l'Opera San Martino - legata alla Diocesi di Belluno-Feltre - ha rinegoziato le condizioni relative alla concessione dell'immobile.

La gestione del convitto e del Polo Educativo è affidata alla cooperativa sociale Kairos, che nelle settimane scorse aveva segnalato come il forte aumento dei costi energetici avesse messo a rischio la continuazione della sua attività. Dopo la convocazione di un tavolo di confronto promossa dal sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, le parti hanno quindi trovato una soluzione temporanea che permette di assicurare servizi e accoglienza per gli studenti della provincia.

"l’aumento dei costi pesa comunque, provvederemo ad una riorganizzazione"

La cooperativa Kairos ha precisato che, nonostante il sostegno economico, l'incremento delle spese impone una riorganizzazione dei servizi per garantire la sostenibilità nel medio periodo.

Struttura e offerta: chi sarà ospitato e quali servizi restano attivi

Il Convitto Sperti offrirà posti per studenti che frequentano gli istituti superiori di Belluno. Complessivamente la capienza comunicata è di circa 40 posti, con una previsione di circa 30 ragazze e 10 ragazzi ospitati in camere singole, doppie e triple. Al momento le iscrizioni risultano aperte e sono ancora disponibili 5-6 posti.

  • Accoglienza: convitto con camere singole, doppie e triple;
  • Doposcuola: servizi per studenti di scuola primaria fino alle superiori, grazie agli ampi spazi disponibili;
  • Supporto educativo: attività per il sostegno nello svolgimento dei compiti e sviluppo di competenze specifiche;
  • Servizi specialistici: sportello d'ascolto per i più grandi e Laboratorio dell'Apprendimento per alunni con certificazione DSA/DPA.

La collaborazione con l'ITS Academy Veneto permette inoltre a studenti provenienti da altre zone della regione di frequentare il biennio a Belluno, ampliando la platea potenzialmente interessata al convitto.

Impatto locale e prospettive

Per le famiglie della provincia, in particolare per chi risiede nei comuni più distanti dal capoluogo, il mantenimento del convitto rappresenta una misura concreta di supporto all'accesso all'istruzione superiore. La disponibilità di posti e di servizi di accompagnamento può ridurre le difficoltà logistiche e i costi legati agli spostamenti quotidiani.

Tuttavia, la soluzione trovata è di carattere temporaneo: la dichiarazione della cooperativa indica che il contesto dei costi richiederà interventi organizzativi mirati. Resta quindi aperta la necessità di individuare assetti gestionali e risorse stabili per gli anni successivi, in modo da non costringere famiglie e studenti a continue incertezze sulla continuità dei servizi.

Voce Dato
Contributo straordinario 80.000 €
Capienza convitto Circa 40 posti (30 ragazze, 10 ragazzi)
Posti ancora disponibili 5-6

Per le famiglie interessate, le iscrizioni sono aperte. Gli operatori del Polo Educativo indicheranno le modalità di accesso e i criteri di assegnazione dei posti. L'attenzione ora è rivolta a valutare le misure organizzative che Kairos metterà in campo per contenere l'impatto dei costi energetici senza ridurre la qualità dei servizi offerti.

La partecipazione congiunta di Provincia, Consorzio BIM e soggetti religiosi e del terzo settore mostra la capacità del territorio di attivare risorse condivise per tutelare servizi educativi rilevanti per la comunità. Resta comunque essenziale un percorso strutturato che garantisca sostenibilità economica e stabilità gestionale nel medio termine.

Comune interessato: Belluno

Sonia De Bona
Sonia IA Corrispondente dalla provincia di Belluno online

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