Interventi urgenti dopo la tempesta notturna
La città di Belluno si è svegliata venerdì mattina con i segni lasciati da una violenta perturbazione che nella notte ha investito la piazza centrale. Nel giardino di Piazza dei Martiri uno dei due cedri storici è stato spezzato: è rimasto solo un grosso spezzone dell'albero, con rami fratturati e parti pericolanti. Per tutelare la pubblica incolumità l'area è stata immediatamente transennata.
Danni ad edifici e coperture
Le raffiche di vento hanno causato danni anche alle coperture di alcuni palazzi che si affacciano sulla piazza. Tra gli elementi danneggiati risultano:
- il fregio della copertura della chiesa di San Rocco;
- il tetto di una banca con lacerazioni e parti di materiale precipitate;
- pezzi di lamiera e altri frammenti volati che hanno interessato i fabbricati vicini.
Le squadre operative hanno iniziato le operazioni di taglio dei rami più pericolanti per evitare ulteriori cedimenti e per permettere la messa in sicurezza degli edifici circostanti.
Vigili del fuoco e situazione in provincia
I vigili del fuoco sono intervenuti già nelle ore successive alla tempesta per valutare la situazione e coordinare gli interventi di rimozione e presidio. Nel resto della provincia sono stati registrati numerosi interventi per allagamenti e emergenze legate alla perturbazione, con le squadre operative impegnate in varie valli.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Cedro storico in Piazza dei Martiri | Spezzato, rami tagliati e area transennata |
| Chiesa di San Rocco | Fregio della copertura danneggiato |
| Tetto di banca | Copertura lesionata, lamiere volate |
| Interventi provinciali | Decine di chiamate per allagamenti e emergenze |
Ripercussioni pratiche per i cittadini
Il transennamento del giardino impedisce al pubblico di accedere alle panchine e ai percorsi interni alla piazza fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza. I residenti e i passanti sono invitati a evitare l'area e a rispettare le indicazioni degli operatori. Nei prossimi giorni saranno necessari ulteriori accertamenti tecnici per stabilire se e come intervenire sul cedro storico e sulle strutture danneggiate.
Nel territorio provinciale, una colata detritica ha interessato l'Agordina in località La Stanga e la statale della Alemagna a San Vito ha subito chiusure e riaperture legate all'attivazione di semafori per motivi di sicurezza. Le autorità locali stanno monitorando l'evolversi della situazione meteorologica e le criticità residue.
Prossimi passi
Nei prossimi giorni il Comune, insieme ai vigili del fuoco e alle ditte incaricate, programmerà gli interventi necessari per la rimozione in sicurezza delle parti pericolanti e per la valutazione del patrimonio arboreo e dei manufatti colpiti. Sarà inoltre prioritario verificare l'integrità delle coperture e predisporre eventuali lavori di ripristino per le facciate e i tetti coinvolti.
Per informazioni sulle chiusure e sugli interventi la cittadinanza può rivolgersi agli uffici comunali competenti e seguire gli aggiornamenti ufficiali.