Soccorso alpino mobilitato e situazione ad Auronzo
Nella giornata di martedì il territorio provinciale è stato interessato da una serie di interventi di soccorso in montagna e da sviluppi legati alla recente frana di Auronzo. Le operazioni si sono concentrate su soccorsi a escursionisti e sul controllo delle aree colpite dalla colata detritica, con ricadute dirette sulla vita delle comunità locali.
Le squadre del Soccorso alpino hanno operato in più punti delle Dolomiti bellunesi. Tra gli interventi registrati si segnalano il trasporto di una turista belga di 57 anni dall’area del Rifugio Vandelli all’ospedale di Pieve di Cadore per un malore; il recupero di una donna trevigiana di 56 anni infortunata dopo aver percorso la Ferrata René de Pol; il trasferimento di una giovane di nazionalità ceca dal sentiero verso il Rifugio Pian de Fontana fino ad Agordo; e l’eli-trasporto di una turista spagnola, caduta in Val de San Vido, all’ospedale di Belluno. Un altro escursionista è stato invece raggiunto sotto Forcella Lavaredo dopo essersi spostato fuori dal tracciato.
- Interventi sanitari e tecnici distribuiti su più località montane.
- Coinvolgimento di elisoccorso per feriti in aree impervie.
- Attività di monitoraggio continuativa nelle zone interessate dalla frana di Auronzo.
La situazione ad Auronzo rimane sotto sorveglianza: le persone evacuate in seguito alla colata detritica, in totale 35 soggetti distribuiti in tredici abitazioni, hanno potuto rientrare nelle proprie case. La Protezione civile locale mantiene comunque il presidio dell’area e dichiara che, in caso di fenomeni meteorologici avversi, alcune famiglie resteranno pronte a lasciare nuovamente gli edifici per motivi di sicurezza.
| Intervento | Località | Dati disponibili |
|---|---|---|
| Malore turista | Rifugio Vandelli | Donna belga, 57 anni, trasferita a Pieve di Cadore |
| Ferrata René de Pol | Ferrata | Donna trevigiana, 56 anni, ferita |
| Recupero sentiero | Rifugio Pian de Fontana | Giovane ceca trasferita ad Agordo |
| Caduta in valle | Val de San Vido (Auronzo) | Turista spagnola elitrasportata a Belluno |
| Escursionista fuori percorso | Sotto Forcella Lavaredo | Raggiunto e soccorso |
Per la cittadinanza locale la notizia principale è il progressivo ritorno alla normalità per chi era stato sfollato ad Auronzo, ma resta alta l’attenzione per possibili criticità legate al meteo. Le autorità raccomandano prudenza a chi si accinge a frequentare i sentieri montani: condizioni repentine o percorsi al di fuori dei tracciati aumentano il rischio e rendono più complesse le operazioni di soccorso.
Infine, proseguiranno le attività di monitoraggio e presidio del territorio da parte della Protezione civile e delle forze di soccorso, che rimangono pronte a intervenire qualora la situazione dovesse evolvere negativamente.