Ritrovamento dopo oltre 24 ore di ricerche lungo i sentieri del Serva
Si è chiusa nel peggiore dei modi la vicenda dell'escursionista segnalato disperso nell'area del Serva, al confine della provincia, dove oggi, lunedì 13 luglio, è stato ritrovato senza vita il 74enne Gian Pietro Frare, residente a Conegliano (Treviso).
Le operazioni di soccorso erano iniziate nella mattinata di ieri dopo che due escursionisti avevano udito ripetute richieste di aiuto provenire dalla zona tra Col di Roanza e Ponte Mariano, in località Conturela, di fronte alla strada sterrata delle gallerie del Serva. L'allarme al 118 era scattato intorno alle 8:00, ma la fitta vegetazione e il terreno impervio hanno complicato immediatamente le verifiche.
"Il cadavere è stato ritrovato tra Case Bortot e il Bus del Buson."
I soccorritori hanno impiegato mezzi aerei, terrestri e tecnologici: l'elisoccorso Falco 2 ha effettuato un sorvolo e ha calato un tecnico nel punto ritenuto più probabile, mentre la ricerca a terra ha visto il dispiegamento coordinato di diverse realtà operative. Al primo intervento non erano più udibili richieste di aiuto e le chiamate dei soccorritori sono rimaste senza risposta.
- Monitoraggi diurni e notturni con droni dotati di visori notturni;
- Perlustrazioni del Gruppo forre nei corsi d'acqua, in particolare il torrente Ardo;
- Ispezioni sistematiche dei sentieri principali e delle tracce secondarie da parte delle squadre di terra.
La ripresa delle ricerche è avvenuta intorno a mezzanotte e mezza dopo che il figlio dell'uomo aveva denunciato il mancato rientro. Un elemento che ha permesso di concentrare gli sforzi è stato il ritrovamento dell'automobile della persona dispersa parcheggiata alle Case Bortot.
Alle prime luci dell'alba sono state impegnate circa 30 persone tra Soccorso alpino di Belluno, Feltre e Longarone, Vigili del fuoco con elicottero, Guardia di finanza, Polizia, unità cinofile e operatori specializzati in calate. Il corpo è stato individuato attorno alle 14:30 da una squadra del Soccorso alpino.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Data ritrovamento | 13 luglio |
| Orario primo allarme | circa 8:00 |
| Orario ritrovamento | circa 14:30 |
| Personale coinvolto | circa 30 |
Per gli abitanti della provincia rimangono diversi elementi su cui riflettere: la difficoltà di orientarsi e muoversi in zone con sentieri dismessi o poco tracciati, l'importanza di segnalare tempestivamente ogni anomalia e l'efficacia del coordinamento tra forze aeree, soccorso alpino e forze dell'ordine. L'episodio ricorda altresì la necessità di equipaggiarsi adeguatamente e di valutare con attenzione l'accessibilità delle aree frequentate, soprattutto in presenza di vegetazione fitta e percorsi non mantenuti.
Le autorità hanno proceduto secondo le procedure previste per i rinvenimenti in ambiente impervio; eventuali ulteriori accertamenti saranno condotti nelle prossime ore dalle competenti autorità giudiziarie e dai soccorritori per ricostruire le dinamiche dell'accaduto.
La comunità locale esprime cordoglio per la scomparsa dell'uomo e ringrazia le squadre di soccorso per l'impegno profuso nelle ricerche.