Il calendario e l'obiettivo: rivitalizzare il centro oltre la tradizione
Il centro di Belluno si prepara a una nuova edizione delle serate del giovedì con Belluno di Sera, manifestazione che torna in quattro date di luglio proponendo un format rinnovato. L'iniziativa, promossa dal Consorzio Centro Storico, punta a creare occasioni di permanenza e di aggregazione serale, sostenendo al contempo le attività commerciali e culturali del capoluogo.
La prima anticipazione si è avuta con l'apertura dei saldi e i negozi rimasti aperti dopo cena, insieme allo street food che ha animato la piazza. A partire da giovedì 9 luglio invece inizierà il ciclo strutturato in quattro serate tematiche, organizzate dal gruppo che dallo scorso giugno è guidato da Santi Di Noto.
I temi delle serate e le location coinvolte
Ogni appuntamento proporrà un focus differente, con attività distribuite in più punti del centro storico e in alcune aree limitrofe. Nel dettaglio:
- Giovedì 9 luglio – Cinema: proiezione di cortometraggi «Made in Belluno» in Piazzetta Zampieri, a Porta Dante e nella galleria di Via Mezzaterra; presentazione in anteprima di un cortometraggio del regista bellunese Francesco Sossai.
- Giovedì 16 luglio – Arte: evento a cura di Mikoriza con iniziative all'atrio di Palazzo Minerva, in Via Tasso e in Piazzetta Zampieri.
- Giovedì 23 luglio – Musica e gusto: «vini e vinili» con due produttori di vino locale e dj set in vinile per ogni location, in Piazza Santo Stefano, Piazzetta Zampieri, Piazza Piloni e a Borgo Prà (Piazzetta San Lucano).
- Giovedì 30 luglio – Commercianti in piazza: i giardini di Piazza dei Martiri diventano mercato all'aperto per far conoscere l'offerta dei negozi del centro.
| Data | Tema | Luoghi principali |
|---|---|---|
| 9 luglio | Cinema | Piazzetta Zampieri, Porta Dante, Via Mezzaterra |
| 16 luglio | Arte | Palazzo Minerva (atrio), Via Tasso, Piazzetta Zampieri |
| 23 luglio | Musica e gusto | P.zza S. Stefano, P.za Piloni, Piazzetta Zampieri, Borgo Prà |
| 30 luglio | Commercianti in piazza | Piazza dei Martiri (giardini) |
Le ragioni del cambiamento e le parole degli organizzatori
Il nuovo Consorzio, guidato dal neo presidente Santi Di Noto, indica nell'innovazione l'elemento chiave della rassegna. L'obiettivo dichiarato è ampliare l'area di interesse del centro e coinvolgere più soggetti della città, per attrarre sia residenti che visitatori e favorire nuove attività commerciali.
«Per noi la tradizione è importante, ma pensiamo che sia necessario portare innovazione anche in un appuntamento così rappresentativo per la nostra città. Abbiamo voluto offrire esperienze diverse e ampliare l'area di interesse del centro: dobbiamo fare squadra, far sentire tutti partecipi e lavorare tutti insieme per richiamare bellunesi, turisti e nuove attività in città». — Santi Di Noto
Anche l'amministrazione comunale vede nella rassegna un'occasione per promuovere la città: l'assessore agli eventi e alle attività produttive, Paolo Luciani, ha sottolineato come l'ampliamento delle iniziative culturali, musicali ed enogastronomiche verso aree limitrofe al centro storico possa rivelarsi «un'idea vincente, che permetterà di far lavorare tutti e di far conoscere la nostra città e le sue» (dichiarazione riportata nella comunicazione di presentazione).
Impatto pratico per residenti e commercianti
Per i cittadini le serate rappresentano una opportunità di ritrovo serale e di fruizione culturale senza allontanarsi dalla città. Per i negozianti del centro la formula con aperture serali e il mercato finale del 30 luglio sono occasioni concrete per incrementare la visibilità e le vendite stagionali.
La manifestazione interesserà luoghi spesso frequentati dai bellunesi: la concentrazione di eventi in più piazze e vie richiederà anche attenzione alla gestione della viabilità e agli spazi pubblici, aspetti che gli organizzatori dovranno concordare con l'Amministrazione comunale nelle prossime settimane.
In vista dell'avvio, il Consorzio e il Comune sono chiamati a coordinare promozione, sicurezza e logistica per garantire che le serate siano un'opportunità positiva per la città e per chi lavora nel centro storico.