Formazione specialistica per contrastare la fuga dei talenti e rispondere al fabbisogno aziendale
È stato presentato a Belluno il nuovo corso Its Digital intitolato "Artificial Intelligence Developer and Data Analyst", frutto di una collaborazione fra Confindustria Belluno Dolomiti e la Fondazione Its Digital Academy “Mario Volpato”. L’iniziativa punta a creare figure tecniche specializzate nella gestione dei dati e nello sviluppo di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, rispondendo a esigenze concrete del tessuto produttivo locale.
La provincia di Belluno, pur essendo uno dei territori industrialmente più dinamici d’Europa, si confronta con due problemi paralleli: la difficoltà delle imprese a reperire tecnici qualificati e la tendenza dei giovani laureati a non rientrare dopo gli studi. I promotori del corso intendono affrontare entrambe le criticità attraverso un percorso formativo che integra didattica, laboratori e tirocini in azienda.
- Durata: biennale, con alternanza di lezioni teoriche e attività pratiche.
- Modalità: laboratori attrezzati e periodi di tirocinio presso aziende partner.
- Rete: oltre 400 imprese coinvolte nella rete Its per favorire l’inserimento professionale.
Il percorso è stato progettato per garantire competenze spendibili sul mercato del lavoro locale: la progettazione didattica prevede moduli su data analysis, tecniche di apprendimento automatico applicate ai processi produttivi e strumenti utili per la trasformazione digitale delle imprese.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Percentuale di diplomati Its occupati entro sei mesi | circa 90% |
| Ritorno in provincia dei laureati (dato Camera di Commercio 2024) | meno di 1 su 3 |
L’iniziativa si pone anche in continuità con il modello Its già sperimentato in altre regioni: il titolo rilasciato al termine del percorso consente infatti, qualora lo studente scelga di proseguire con gli studi universitari, il riconoscimento di 60 crediti formativi utili per l’ingresso in un corso di laurea.
Per le imprese locali il corso rappresenta un’opportunità per ridurre il mismatch formativo: il bollettino Excelsior 2024/2025 segnalava difficoltà diffuse nel reperire figure tecniche specializzate. Con la creazione di un canale diretto tra formazione e azienda, i promotori mirano a favorire inserimenti rapidi e mirati, con benefici sia per le realtà produttive sia per i giovani che cercano sbocchi occupazionali qualificati sul territorio.
Dal punto di vista operativo, il progetto prevede la partecipazione attiva delle aziende partner, che contribuiranno alla definizione dei contenuti didattici e ospiteranno periodi di tirocinio. Questo approccio dovrebbe incrementare la possibilità per gli studenti di entrare in contatto con ruoli professionali concreti già prima del diploma finale.
Per i residenti della provincia, il nuovo corso può rappresentare uno strumento per costruire competenze avanzate senza dover trasferirsi, contribuendo così a trattenere risorse umane qualificate e sostenere la competitività delle imprese bellunesi in un contesto produttivo sempre più digitalizzato.
Rimangono aspetti pratici da definire nei prossimi mesi: calendario didattico, modalità di iscrizione, requisiti di accesso e la mappa completa delle aziende che aderiranno ai tirocini. Le informazioni ufficiali saranno comunicate dagli enti promotori non appena disponibili.