Il CPIA interprovinciale al centro del dibattito sull'IA per l'istruzione degli adulti
Il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti (CPIA) interprovinciale di Caltanissetta ed Enna, sede del Centro regionale di ricerca per l'istruzione degli adulti in Sicilia, ha assunto un ruolo operativo nella definizione di regole e competenze per l'impiego dell'intelligenza artificiale nelle aule dedicate agli adulti. Martedì 8 settembre si è svolto il primo webinar del progetto transnazionale PHAROS.AI, pensato come ponte virtuale tra Italia e Spagna per avviare una consultazione su uso etico, formazione del personale e buone pratiche.
Il webinar è stato descritto dagli organizzatori come l'avvio operativo del progetto, con l'apertura della consultazione pubblica sul decalogo di PHAROS.AI: un documento inteso a raccogliere contributi e a definire un manifesto condiviso tra partner istituzionali e partecipanti.
Nel corso dell'incontro il dirigente scolastico del CPIA interprovinciale, Giovanni Bevilacqua, ha delineato la prospettiva della scuola nei confronti della rivoluzione digitale:
«L’intelligenza artificiale sta già modificando profondamente il modo di apprendere, insegnare e organizzare il lavoro delle istituzioni scolastiche. Il compito della scuola non può essere quello di assistere passivamente a questo cambiamento, ma di comprenderlo e governarlo, costruendo competenze, regole e responsabilità condivise».
La linea espressa dalla dirigenza è chiaramente proattiva: non si tratta solo di introdurre strumenti digitali, ma di governarne l'uso per trasformarli in strumenti di inclusione e non in fattori di disuguaglianza. Questo orientamento ha implicazioni concrete per le istituzioni formative della provincia di Enna, chiamate a definire politiche interne, percorsi di formazione per il personale e procedure trasparenti per l'adozione di sistemi basati sull'intelligenza artificiale.
Impatto locale e passaggi operativi
Per gli adulti che frequentano i corsi del CPIA e per i docenti coinvolti, il progetto comporta alcune sfide e opportunità immediate:
- adeguamento delle competenze digitali e didattiche del personale;
- definizione di regole etiche e pratiche trasparenti per l'uso degli strumenti basati su IA;
- garanzia di inclusione per evitare nuove forme di diseguaglianza tra studenti adulti.
La consultazione pubblica sul decalogo di PHAROS.AI offre agli attori locali l'occasione di partecipare alla stesura di norme condivise. La necessità di allinearsi al nuovo scenario normativo europeo è stata evidenziata come fattore che richiede tempi rapidi di risposta da parte delle istituzioni formative.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Ente coinvolto | CPIA interprovinciale Caltanissetta-Enna (Centro regionale di ricerca per l'istruzione degli adulti) |
| Progetto | PHAROS.AI (transnazionale Italia-Spagna) |
| Data avvio | Primo webinar: martedì 8 settembre |
| Obiettivo | Decalogo per uso etico e formazione su IA nelle aule per adulti |
Per la comunità ennese il coinvolgimento diretto del CPIA significa che le scelte progettuali e le linee guida potranno tradursi più rapidamente in pratiche didattiche sul territorio. I percorsi di formazione per insegnanti e operatori potrebbero migliorare la qualità dell’offerta formativa per i cittadini adulti, favorendo percorsi di aggiornamento professionale e di inclusione sociale.
Resta centrale la sfida di garantire che l'introduzione dell'intelligenza artificiale non ampli le diseguaglianze: la dirigenza scolastica ha richiamato l'attenzione sulla necessità di politiche interne efficaci e procedure trasparenti nell'impiego delle nuove tecnologie.
Il confronto avviato con partner spagnoli e con la comunità educativa offre alla provincia di Enna l'opportunità di partecipare attivamente alla definizione di standard etici e formativi, con ricadute concrete sugli adulti che usufruiscono dei corsi del CPIA e su chi, nelle istituzioni locali, è chiamato a gestire il cambiamento digitale.