Disagi legati a cantieri e chiusure: la protesta di UGCONS
Il presidente regionale di UGCONS Sicilia, Franco Arena, ha sollevato ieri un allarme sulla situazione della viabilità nella provincia di Enna, segnalando problemi che stanno complicando gli spostamenti dei cittadini, in particolare di pendolari e di chi deve raggiungere l’ospedale Umberto I del capoluogo. Nel mirino della denuncia ci sono in modo specifico la chiusura della SS192 nel tratto Mulinello-Calderai e i rallentamenti sulla SP98, dove la presenza di semafori sta provocando lunghe code.
Aren a ha riconosciuto la necessità degli interventi in corso, ma ha chiesto una diversa programmazione e una migliore gestione delle misure di mitigazione per ridurre l’impatto sui cittadini. L’appello è rivolto ad ANAS, al Libero Consorzio Comunale di Enna e alla Regione Siciliana, affinché vengano disposte azioni straordinarie capaci di evitare l’isolamento delle comunità colpite.
«Il diritto alla mobilità e all’accesso ai servizi sanitari deve essere garantito»
Nel sottolineare le difficoltà quotidiane, UGCONS ha chiesto interventi che includano una migliore informazione ai cittadini, percorsi alternativi chiaramente segnalati e tempi certi per il completamento dei cantieri. Secondo l’associazione, la mancanza di queste misure rischia di aggravare i disagi, con ripercussioni immediate su chi necessita di accedere alle prestazioni sanitarie e sui lavoratori che si spostano ogni giorno per motivi professionali.
Impatto concreto sui residenti
Le criticità segnalate interessano sia chi si sposta verso il capoluogo per motivi di lavoro sia chi deve raggiungere strutture sanitarie. L'eventuale chiusura totale o parziale di collegamenti strategici comporta:
- Allungamento dei tempi di percorrenza e aumento dei costi di viaggio per pendolari e operatori economici;
- Rischio di difficoltà nell’accesso tempestivo alle cure per pazienti e accompagnatori diretti all’ospedale Umberto I;
- Possibili ripercussioni sull’economia locale, specie per attività che dipendono dalla mobilità intercomunale.
Richieste puntuali e responsabilità degli enti
UGCONS chiede alle autorità competenti alcune misure puntuali per contenere l’impatto dei lavori sulla circolazione:
- programmazione degli interventi evitando la concentrazione contemporanea di cantieri su più assi viari principali;
- istituzione e segnalazione di percorsi alternativi efficaci e sicuri;
- comunicazione tempestiva e chiara ai cittadini sui tempi e sulle modalità dei lavori.
Il richiamo è esplicito nei confronti di ANAS, del Libero Consorzio Comunale di Enna e della Regione Siciliana, indicati come soggetti cui spettano competenze di pianificazione, esecuzione e comunicazione relative alla rete stradale. La richiesta è di attivare ulteriori misure di mitigazione per garantire il diritto alla mobilità e l’accesso ai servizi essenziali.
Quali indicazioni pratiche per gli utenti
Fino a quando persisteranno i cantieri e le chiusure segnalate, gli automobilisti e i cittadini devono considerare alcuni accorgimenti pratici:
- verificare lo stato del traffico e eventuali deviazioni prima di mettersi in viaggio;
- predisporre tempi di percorrenza maggiori in caso di spostamenti verso il capoluogo;
- se possibile, valutare soluzioni alternative per visite non urgenti all’ospedale o consultare i servizi sanitari per modalità diverse di accesso.
| Asse viario | Problema segnalato |
|---|---|
| SS192 (Mulinello-Calderai) | Chiusura totale |
| SP98 | Rallentamenti e code causate dai semafori |
Resta ora l’attesa delle risposte da parte degli enti chiamati in causa. Per i residenti della provincia la speranza è che la pianificazione dei lavori venga rivista in modo da conciliare l’urgenza degli interventi con la necessità di garantire collegamenti sicuri e tempestivi, soprattutto per chi necessita di cure mediche o deve spostarsi per motivi di lavoro.
We News, Provincia di Enna.