Priorità infrastrutture: variante alla Romea e completamento della Transpolesana
La questione della viabilità nel Polesine torna al centro dell'agenda nazionale: il Governo ha recepito un ordine del giorno che sollecita l'accelerazione della fase progettuale della Variante alla Romea e il proseguimento dei lavori per il completamento della Transpolesana. La sollecitazione è stata evidenziata dalla deputata della Lega Arianna Lazzarini, eletta nel collegio Veneto 2.
"Il Governo ha accolto il mio ordine del giorno al Dl Infrastrutture, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, con il quale ho chiesto di accelerare la conclusione della fase progettuale della Variante alla Romea..."
L'attenzione sulle due opere è motivata dalla necessità di migliorare la sicurezza e i collegamenti del territorio. La Romea, strada storicamente segnalata per la frequenza di incidenti, convive con flussi misti di traffico leggero e pesante che rendono urgenti interventi mirati. La Transpolesana, invece, viene indicata come possibile direttrice di collegamento alla costa, che potrebbe favorire sia scambi commerciali sia opportunità di lavoro per il Polesine.
Risorse per la rete viaria comunale
Contestualmente alla sollecitazione sui grandi assi, la notizia segnala l'arrivo di oltre mezzo milione di euro destinati alla messa in sicurezza delle strade comunali. I principali Comuni citati sono Castelmassa, Gaiba, Bergantino e Crespino, dove si prevede l'intervento su tratti ritenuti più fragili o pericolosi.
- Variante alla Romea: conclusione della fase progettuale e avvio della programmazione esecutiva
- Transpolesana: impegno per il completamento e valutazione del prolungamento verso il mare
- Fondi comunali: oltre 500.000 euro per la sicurezza della viabilità locale in più Comuni polesani
Il tema ha raccolto anche l'attenzione del presidente regionale, che secondo la deputata si è già attivato per far avanzare il dossier, e del Tavolo delle politiche territoriali del lavoro e dello sviluppo promosso da Confindustria Rovigo, che ha ribadito la priorità delle due opere.
Impatto sul territorio e prossime tappe
Per i cittadini polesani, l'esito atteso riguarda principalmente due aspetti: una maggiore sicurezza stradale e migliori collegamenti che possano sostenere la competitività dell'economia locale. Se la fase progettuale della variante alla Romea si dovesse chiudere in tempi rapidi, potrebbe aprirsi la strada a cantieri e finanziamenti più sostanziosi. Allo stesso modo, il completamento della Transpolesana e il suo eventuale prolungamento verso la costa rappresenterebbe un cambiamento significativo nella rete di collegamenti regionali.
Non tutti gli aspetti sono ancora definiti: l'accoglimento dell'ordine del giorno è subordinato ai vincoli della finanza pubblica e al rispetto del contratto di programma 2021-2025 tra Ministero delle Infrastrutture e Anas. Le prossime mosse da monitorare saranno quindi:
- l'aggiornamento sui cronoprogrammi progettuali da parte di Anas;
- eventuali stanziamenti aggiuntivi o rubricazione delle risorse all'interno dei documenti di bilancio;
- la calendarizzazione degli interventi di messa in sicurezza nei singoli Comuni beneficiari.
| Comune | Intervento |
|---|---|
| Castelmassa | Messa in sicurezza della rete viaria comunale |
| Gaiba | Messa in sicurezza della rete viaria comunale |
| Bergantino | Messa in sicurezza della rete viaria comunale |
| Crespino | Messa in sicurezza della rete viaria comunale |
Per gli amministratori locali e per gli utenti della strada sarà fondamentale ottenere dettagli operativi e tempistiche certe. Sul piano politico, la richiesta di accelerazione pone il tema della viabilità polesana tra le priorità regionali, con possibili ricadute su occupazione e sviluppo economico se gli interventi procederanno senza ulteriori ritardi.
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