Un'alleanza ampiamente trasversale per la 'Casa dei Comuni'
Più di 70 sindaci della provincia di Vicenza hanno sottoscritto un documento con cui chiedono di ridare centralità alla Provincia, definendola la "Casa dei Comuni" e un luogo indispensabile per il coordinamento delle autonomie locali. Tra i firmatari figurano i primi cittadini di Vicenza e di Bassano del Grappa, espressione di sensibilità politiche differenti, a sottolineare il carattere trasversale dell'iniziativa.
L'appello arriva alla vigilia del rinnovo del Consiglio provinciale e vuole porre l'accento su temi concreti che interessano quotidianamente cittadini e amministrazioni: dalla manutenzione della rete viaria alla sicurezza degli edifici scolastici, dalla difesa del suolo alla pianificazione territoriale, dalla mobilità alla protezione civile e alla tutela dell'ambiente.
"La Provincia è, prima di tutto, la Casa dei Comuni. È l'istituzione nella quale le autonomie locali trovano un luogo di confronto, coordinamento e rappresentanza unitaria per affrontare le questioni importanti che superano i confini di ogni singolo municipio e che impattano, però, sulla vita dei cittadini, delle imprese, delle singole comunità."
Il documento ricorda inoltre come la riforma Delrio del 2014 abbia lasciato le Province in una situazione di incertezza: cambiato il sistema di elezione, ma non completata una ridefinizione chiara di ruolo, funzioni e risorse. Nonostante le difficoltà, si sottolinea la continuità dei servizi garantiti grazie all'impegno degli amministratori e del personale tecnico.
Perché è importante per i Comuni
I firmatari richiamano l'attenzione sul fatto che molte municipalità, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, non dispongono di mezzi adeguati per affrontare autonomamente bisogni sempre più complessi. L'unità d'azione viene descritta non come un valore astratto ma come una necessità pratica per:
- gestire in modo efficace la manutenzione delle strade provinciali;
- migliorare la sicurezza e la manutenzione degli edifici scolastici;
- coordinare interventi di protezione civile e di tutela del territorio;
- programmare politiche di mobilità e pianificazione territoriale condivise.
Il documento, reso pubblico dai promotori, vuole aprire un confronto politico in vista delle prossime elezioni provinciali, proponendo una rappresentanza ampia e condivisa del territorio. Il richiamo al ruolo della Provincia è anche un invito ai livelli istituzionali superiori a definire con più chiarezza responsabilità e risorse.
Impatto atteso sul territorio
Se l'appello dovesse tradursi in un percorso politico condiviso, i Comuni si aspettano un maggior coordinamento su progetti infrastrutturali e servizi essenziali, con possibili ricadute sulla qualità della vita nei diversi territori della provincia. Resta ora da vedere come le forze politiche e le istituzioni risponderanno all'appello e se si formeranno maggioranze in grado di sostenere una proposta organica per il ruolo futuro della Provincia.
| Elemento | Descrizione |
|---|---|
| Firmatari | Oltre 70 sindaci della provincia |
| Promotori principali | Sindaco di Vicenza, sindaco di Bassano del Grappa |
| Temi chiave | Viabilità, scuole, difesa del suolo, mobilità, protezione civile |
Il documento pubblicato dai sindaci tiene insieme la richiesta di maggiore coordinamento e una critica implicita alla mancata definitiva ridefinizione delle Province a seguito della riforma del 2014. Nei prossimi giorni è atteso il dibattito politico locale per valutare se e come tradurre l'appello in proposte concrete in vista del rinnovo del Consiglio provinciale.