Intervento del Nos dopo una segnalazione fotografica
Nella mattinata di martedì 4 agosto la Polizia Locale di Vicenza ha posto sotto sequestro cinque piante di marijuana coltivate su un davanzale, recuperate poi in un cassonetto della zona. L'azione è avvenuta a seguito di una segnalazione corredata da fotografie che indicavano la presenza delle piante presso un appartamento cittadino.
Gli agenti del Nucleo Operativo Speciale (Nos), in servizio al distaccamento di Campo Marzo, hanno raggiunto l'abitazione per verifiche. Il proprietario, un uomo di 52 anni, ha dichiarato di aver gettato le piante la sera precedente. Per ricostruire l'accaduto gli operatori hanno utilizzato le immagini della rete di videosorveglianza comunale, individuando il punto e il momento del conferimento dei sacchetti.
Verifiche tecniche e sequestro
Le piante recuperate sono state analizzate con kit reagentari in dotazione al Comando che ne hanno confermato la natura stupefacente. Gli esami e le operazioni sul posto hanno portato al sequestro amministrativo delle piante e alla segnalazione dell'uomo alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti.
"Il Nucleo Operativo Speciale continuerà i controlli nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni di spaccio, con l'obiettivo di tutelare la sicurezza dei residenti"
La Polizia Locale ha affermato che il Nos, con personale in abiti civili, manterrà l'attività di monitoraggio, rivolgendo particolare attenzione all'area del Quadrilatero, indicata come zona di maggior interesse per fenomeni connessi allo spaccio.
Dati del ritrovamento
| Voce | Valore |
|---|---|
| Numero di piante | 5 |
| Altezza media | 55 cm |
| Peso complessivo | 238,78 g |
Impatto sul quartiere e indicazioni pratiche
Il recupero delle piante dai rifiuti e la successiva segnalazione amministrativa sottolineano due aspetti pratici per i residenti: l'efficacia della videosorveglianza comunale come strumento investigativo e l'attenzione delle autorità locali verso comportamenti che possono alimentare senso di insicurezza. Per chi vive in zona è utile ricordare alcune buone pratiche:
- segnalare tempestivamente alla Polizia Locale o ai canali istituzionali qualsiasi situazione sospetta, anche con fotografie;
- evitare di manomettere o raccogliere materiali potenzialmente pericolosi nei cassonetti;
- informarsi sulle modalità di conferimento rifiuti e, in caso di ritrovamenti sospetti, non toccare gli oggetti e contattare le autorità competenti.
L'episodio conferma l'impegno operativo della Polizia Locale nel presidio del territorio e nella prevenzione di fenomeni che generano allarme sociale, soprattutto nelle aree urbane più popolate e sensibili della città.