Notte insonne per molte famiglie: le minime più alte si sono registrate sulle colline
Un'ondata di caldo notturno ha colpito la provincia di Vicenza tra la sera di domenica 2 e la notte tra domenica e lunedì 3 agosto, determinando minime ben sopra la norma soprattutto nelle aree collinari. Il fenomeno ha causato disagio diffuso tra i residenti, in particolare dove gli alloggi non sono attrezzati con condizionatori, e ha spinto le autorità a intensificare i controlli nei cantieri all'aperto, con le prime multe già comminate.
I dati delle stazioni locali mostrano contrasti marcati: a Vicenza città la temperatura minima è stata di 19 °C, mentre in alcune località collinari si sono registrati valori molto più elevati. Secondo la stazione Arpav di Monte Summano (Piovene), posta a 597 metri, la minima non è scesa sotto i 24,9 °C. Peggio è andata a Breganze, dove la minima è stata di 25,7 °C raggiunta alle 4:40, e con valori ancora a 27,4 °C alle 4:10 della stessa notte.
- Vicenza (29 m): minima 19 °C
- Piovene – Monte Summano (597 m): minima 24,9 °C
- Breganze: minima 25,7 °C (valore alle 4:40), 27,4 °C alle 4:10
- Bassano: sotto i 27 °C solo tra le 5 e le 7
- Lusiana: minima 22,8 °C
| Località | Quota (m) | Minima registrata |
|---|---|---|
| Vicenza | 29 | 19 °C |
| Monte Summano (Piovene) | 597 | 24,9 °C |
| Breganze | - | 25,7 °C (4:40), 27,4 °C (4:10) |
| Bassano | - | Sotto i 27 °C tra le 5 e le 7 |
| Lusiana | - | 22,8 °C |
Il meteorologo Marco Rabito dell'Ampro ha spiegato le cause del fenomeno, legate a dinamiche di ventilazione e dispersione del calore:
"Quando si è registrata una ventilazione orientale che ha asciugato un po’ la colonna d’aria, durante la notte il terreno in pianura ha perso calore velocemente... il volume d’aria che in questi casi dalla pianura si alza per essere disperso verso lo spazio staziona però all’altezza delle colline, penalizzandole".
In pratica, mentre la pianura è riuscita a raffreddarsi, sulle quote intermedie il calore è rimasto intrappolato provocando minime da record per alcune località. Rabito ha anche osservato che dove la temperatura notturna resta elevata le abitazioni non riescono a raffreddarsi e la giornata successiva inizia già con condizioni di disagio termico.
Impatto sui lavoratori e prime sanzioni nei cantieri
Il caldo notturno e le alte temperature diurne hanno sollevato preoccupazioni anche per la sicurezza sui luoghi di lavoro all'aperto. In alcune aree del Vicentino le verifiche degli organi competenti hanno portato alle prime multe nei cantieri, dove rispettare limiti e pause diventa cruciale per tutelare i lavoratori. Nonostante l'articolo di riferimento non specifichi il numero e i dettagli delle sanzioni, la segnalazione indica un aumento dell'attenzione da parte degli ispettori.
Per i cittadini e i lavoratori del territorio le raccomandazioni pratiche sono quelle già indicate dai servizi di protezione civile e sanitari: evitare sforzi fisici nelle ore più calde, idratarsi regolarmente e favorire riposi in ambienti il più possibile freschi. Per chi opera all'aperto è invece fondamentale osservare i protocolli aziendali su pause e turnazione nelle giornate con temperature estreme.
Il fenomeno meteorologico in corso sottolinea come il disagio da caldo non riguardi solo le ore diurne ma anche le notti, con effetti rilevanti sulla qualità del sonno e sulle condizioni di salute della popolazione più vulnerabile. Le autorità monitoreranno l'evoluzione dei parametri climatici nelle prossime ore e continueranno i controlli sui cantieri per garantire il rispetto delle norme di sicurezza.