Contenzioso sull'area dell'ex zuccherificio: Wwf porta la controversia al Tar
Il Wwf Italia, assistito dall'avvocato Matteo Ceruti, ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Veneto contro la delibera del Consiglio comunale di Lendinara che ad aprile ha approvato la Variante numero 7 al Piano degli interventi, per la porzione di territorio corrispondente all'ex zuccherificio cittadino.
Al centro della contestazione c'è la destinazione richiesta per l'area: la realizzazione di un polo logistico con una superficie massima di 39.000 metri quadrati. Secondo il ricorso, la delibera sarebbe affetta da una serie di profili di illegittimità che compromettono le previsioni urbanistiche e le tutele ambientali finora delineate per il sito.
"si è discostato dalla scelta urbanistica strategica confermata in tutti gli strumenti urbanistici comunali degli ultimi vent'anni, ossia di riconvertire alla residenza e ai servizi l'area dell'ex zuccherificio"
Il ricorso elenca undici motivi di illegittimità, che spaziano dalla presunta violazione del Pat comunale di Lendinara fino al contrasto con il Piano territoriale provinciale di coordinamento della Provincia di Rovigo. Viene inoltre contestata la validità delle valutazioni ambientali effettuate in sede di variante.
- Critiche alla VAS (Valutazione ambientale strategica): definita, nel ricorso, «espressa sulla base dei presupposti errati».
- Presunta carente documentazione a supporto della procedura di VAS.
- Contestata la procedura di VIncA (valutazione di incidenza ambientale), ritenuta insufficiente rispetto al fatto che l'area sarebbe parte di un corridoio ecologico.
Per il Wwf, la decisione del Consiglio comunale si sarebbe allontanata da una scelta strategica confermata da vent'anni di strumenti urbanistici, che indicavano la conversione dell'area a residenza e servizi. La posizione dell'associazione è che la nuova destinazione a logistica non tenga adeguatamente conto degli impatti sull'ambiente e sulle reti ecologiche esistenti.
Le ricadute pratiche del contenzioso sono immediatamente concrete per l'amministrazione comunale e per i potenziali investitori: fino alla pronuncia del Tar, l'iter autorizzativo per la realizzazione del polo logistico potrà subire rallentamenti o essere sospeso. Per i cittadini e gli operatori locali la posta in gioco riguarda inoltre la qualità del territorio, l'occupazione e la compatibilità delle nuove destinazioni con le funzioni urbane previste nel lungo periodo.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Superficie del polo logistico (max) | 39.000 mq |
| Motivi di illegittimità indicati | 11 |
| Strumenti contestati | Pat comunale, Piano provinciale, VAS, VIncA |
Al momento non è stata resa pubblica una replica ufficiale dell'amministrazione di Lendinara alla notifica del ricorso. La vicenda proseguirà davanti al Tar del Veneto, dove saranno chiamate a valutare la regolarità formale e sostanziale dell'adozione della variante urbanistica.
Per i cittadini del Polesine interessati alla sorte dell'ex zuccherificio, il ricorso del Wwf rappresenta un passaggio chiave: dall'esito del giudizio amministrativo dipenderanno non solo gli scenari di sviluppo dell'area, ma anche la tutela del corridoio ecologico indicato nel ricorso e la coerenza degli strumenti urbanistici comunali e provinciali.