Un progetto collettivo per ricostruire il patrimonio artistico locale
Castelmassa si prepara ad ospitare un'iniziativa rivolta a collezionisti, famiglie e appassionati per mettere insieme le opere del maestro Ermes Simili. L'appuntamento è per mercoledì 12 agosto alle ore 21 in piazza Libertà, dove sarà allestito uno spazio dedicato a ricevere e catalogare i lavori portati dai cittadini.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione Culturale "Buoni&Cattivi", punta a creare una mostra collettiva di carattere popolare ma con risvolti istituzionali: le opere validate e fotoregistrate confluiranno infatti in un Archivio d'Artista e in un Catalogo digitale della mostra che saranno resi disponibili all'Assessorato alla Cultura del Comune di Castelmassa e a chi ne farà richiesta.
Si tratta di un'occasione per ricostruire una mappa delle opere del pittore, incisore e scultore nativo del territorio, figura che ha svolto anche attività didattica all'Istituto d'Arte (oggi Liceo Artistico Bruno Munari). L'evento intende favorire la conoscenza e la conservazione del patrimonio artistico locale coinvolgendo direttamente la comunità.
- Quando: mercoledì 12 agosto 2026, ore 21
- Dove: piazza Libertà, Castelmassa
- Cosa portare: opere di Ermes Simili in possesso di privati o collezionisti
- Cosa succederà: validazione, numerazione, fotografia e registrazione delle opere
Il materiale raccolto entrerà a far parte di un catalogo digitale che ha finalità di memoria storica e di servizio pubblico: la digitalizzazione mira a preservare testimonianze spesso conservate in ambito privato e a renderle accessibili per studi, mostre future e richieste amministrative o culturali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Evento | "Mettiamoli in mostra" – Mostra collettanea popolare |
| Promotore | Associazione Culturale "Buoni&Cattivi" |
| Finalità | Catalogazione, creazione Archivio d'Artista e Catalogo digitale |
Per la cittadinanza si tratta di un invito alla partecipazione attiva: chi possiede opere di Simili può contribuire al progetto portandole in piazza il giorno dell'evento. L'iniziativa costituisce inoltre un'opportunità per rivalutare il ruolo dell'artista nel contesto dell'Altopolesine e per mettere in rete materiale che altrimenti resterebbe disperso nelle collezioni private.
Il coinvolgimento dell'Assessorato alla Cultura e la previsione di un archivio pubblico sottolineano l'intento di mettere a disposizione della collettività quanto emergerà dall'operazione di catalogazione, con possibili ricadute per la programmazione culturale locale e per le attività didattiche legate al Liceo Artistico del territorio.
La serata di piazza sarà quindi un momento sia espositivo che documentario: oltre alla mostra temporanea, il procedimento di registrazione e digitalizzazione potrà servire in futuro per approfondimenti storici, mostre tematiche e richieste da studiosi o istituzioni culturali interessate all'opera di Ermes Simili.