Intervento temporaneo sul rilevatore della SR88
Il Comune di Lendinara ha disposto la rimozione temporanea di uno degli autovelox posizionati sul tratto della Strada Regionale 88 che conduce verso Badia Polesine. La notizia, che ha suscitato sorpresa e commenti sui social, è stata chiarita dall'amministrazione comunale: non si tratta di una soppressione definitiva del sistema di rilevamento, ma di una sospensione legata a procedure amministrative.
Secondo quanto riportato dall'ente locale, la rimozione è motivata dalla necessità di attivare un nuovo appalto per la gestione dei sistemi di controllo della velocità e dall'aggiudicazione della gara a una ditta diversa. Nel precisare la natura temporanea dell'intervento, il sindaco Francesca Zeggio ha voluto tranquillizzare i cittadini preoccupati da una possibile ripresa incontrollata delle corse automobilistiche nel tratto interessato.
"In Italia abbiamo solo strumenti autorizzati e non omologati, il cui utilizzo è soggetto a revisione periodica. I nostri sono autorizzati, approvati e non omologati. La procedura di omologa è identica a quella di approvazione e l’organo è lo stesso"
Il sindaco ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro del Comandante della Polizia Locale, Emanuele Rosina, che coordina l'attività sull'area di competenza di entrambi i Comuni (Lendinara e Badia Polesine). L'amministrazione sottolinea che la vigilanza e le priorità operative rimangono seguite, nonostante l'impegno del personale su più fronti.
Contesto e precedenti
La questione degli autovelox a Lendinara non è nuova: lo scorso anno i quattro dispositivi presenti sul territorio comunale erano stati oggetto di un dibattito in Consiglio comunale, con una interpellanza che chiedeva chiarimenti sullo stato di omologazione e sulla possibilità che la Prefettura potesse intervenire per lo spegnimento. Inoltre, il Giudice di Pace di Rovigo aveva annullato una multa rilevata da uno di questi apparecchi posizionato sulla SR88 poco prima della rotatoria d'ingresso a Lendinara nella direzione di provenienza da Rovigo, motivando che il dispositivo non risultava omologato.
Alla luce di questi passaggi, l'attenzione sul tema è rimasta alta tra gli amministratori e i cittadini, che chiedono sicurezza stradale ma anche chiarezza sulle procedure e sulla regolarità dei dispositivi utilizzati per le rilevazioni.
Quali sono i dispositivi e dove erano collocati
| Totale dispositivi | Posizioni (segnalate) |
|---|---|
| 4 |
|
Impatto per gli automobilisti e misure pratiche
Per chi percorre abitualmente la SR88 e le strade provinciali limitrofe, la rimozione temporanea del velox può sollevare timori legati al comportamento degli altri utenti della strada. L'amministrazione comunale assicura che, fino a quando non sarà completata la procedura di affidamento del servizio, la sicurezza verrà garantita con misure alternative adottate dalla Polizia Locale.
- Controlli dinamici: pattugliamenti e presidi sul territorio da parte della Polizia Locale;
- Verifiche tecniche: revisione e controllo dei dispositivi prima del nuovo collocamento;
- Comunicazione: aggiornamenti ufficiali dall'amministrazione quando l'appalto sarà concluse e i dispositivi reinstallati.
Restano aperti i rilievi sollevati dagli esponenti di minoranza e la necessità di chiarezza amministrativa e tecnica sull'uso degli strumenti di rilevamento. Per ora, l'azione comunale punta a garantire continuità nelle attività di controllo della velocità, pur nel rispetto delle procedure di affidamento e delle verifiche tecniche necessarie.
Gli automobilisti in transito tra Lendinara e Badia Polesine sono invitati a mantenere comportamenti prudenti e a rispettare i limiti di velocità: la tutela della sicurezza stradale rimane l'obiettivo principale dell'amministrazione e delle forze dell'ordine locali.