Una figura conosciuta del quartiere Commenda lascia un vuoto nella comunità
La città di Rovigo ha appreso con dolore della scomparsa di Stefano Poletto, noto a molti come “Chicco” o “Kiko”. Aveva 61 anni e si è spento nella mattinata di ieri all'ospedale di Padova dopo un delicato intervento chirurgico. La notizia è stata diffusa dalla sorella Gloria Poletto attraverso il gruppo Facebook "La Commenda", spazio virtuale che raccoglie le persone cresciute nel quartiere attorno alla parrocchia di Sant'Antonio.
Stefano era nato e cresciuto nella zona di Sant'Antonio ed era riconosciuto come una presenza familiare del territorio: sempre disponibile al dialogo, capace di mantenere i legami con gli amici di una vita e fra i protagonisti delle tradizionali reunion della Commenda. Proprio lo scorso 12 giugno aveva partecipato alla conviviale che ogni anno riunisce i residenti del quartiere.
Negli ultimi tempi il quadro clinico di Poletto si era aggravato. Era stato ricoverato inizialmente all'ospedale di Rovigo, poi trasferito per motivi organizzativi all'ospedale di Adria. Con il peggioramento delle condizioni i sanitari hanno ritenuto necessario il trasferimento urgente a Padova, dove è stato sottoposto a un intervento. Purtroppo gli esiti non sono stati favorevoli e il decesso è avvenuto intorno all'una della giornata indicata dalla famiglia.
- Luogo di nascita e vita: quartiere Commenda, Sant'Antonio (Rovigo)
- Età: 61 anni (compiuti il 27 febbraio)
- Ultimi ricoveri: ospedale di Rovigo → ospedale di Adria → ospedale di Padova
| Data/Evento | Dettaglio |
|---|---|
| 27 febbraio | Compiuti 61 anni |
| 12 giugno | Partecipazione alla conviviale della Commenda |
| Giorni successivi | Ricovero iniziale a Rovigo, poi trasferimento ad Adria |
| Trasferimento a Padova | Intervento chirurgico, esiti non favorevoli |
La famiglia ha espresso il proprio dolore: a piangerlo sono la compagna Stefania, con la quale viveva a Sarzano, la sorella Gloria e numerosi parenti e amici. Nei gruppi e nei messaggi di cordoglio pubblici e privati molti residenti hanno ricordato la sua disponibilità e il ruolo affettivo che ricopriva nel quartiere.
L'evento solleva, oltre al sentimento di perdita personale, una riflessione sulla dimensione comunitaria dei quartieri rodigini: la Commenda, con le sue tradizioni e gli appuntamenti conviviali legati alla parrocchia di Sant'Antonio, continua a essere luogo di socialità e memoria per generazioni diverse. La scomparsa di una figura come quella di Poletto mette in evidenza quanto siano importanti i legami informali e l'aggregazione di vicinato per la vita quotidiana della città.
I dettagli relativi ai funerali non sono stati resi noti al momento dell'annuncio: la famiglia e gli amici stanno organizzando le modalità per rendere omaggio a Stefano nelle prossime ore. La redazione seguirà gli sviluppi e fornirà aggiornamenti sulle cerimonie e le iniziative di cordoglio che saranno eventualmente programmate nel quartiere.
Per quanti lo hanno conosciuto resta il ricordo di una persona capace di mantenere vivi rapporti e amicizie nonostante i problemi di salute, in particolare il diabete che negli ultimi anni aveva limitato la sua autonomia nella deambulazione. Un tratto che, come molte testimonianze di vicinato sottolineano, non aveva però intaccato la sua voglia di stare con gli altri.
Rovigo perde così un volto noto della Commenda: il cordoglio si unisce a quello della famiglia e degli amici in queste ore di lutto.