Intervento d’urgenza per garantire il servizio
Il Comune di Padova ha avviato una procedura d’urgenza per assicurare la continuità del Servizio di Assistenza Domiciliare dopo che l’attuale operatore, CoopServizi FVG, ha comunicato di poter mantenere le prestazioni soltanto fino al 31 agosto 2026. L’Amministrazione ha scelto di procedere con la risoluzione consensuale anticipata del contratto di appalto per tutelare sia le persone assistite sia il personale impiegato.
Cosa prevede il piano del Comune
La risoluzione concordata con CoopServizi FVG diventerà efficace dal 1° settembre 2026. Nel frattempo l’attuale affidataria continuerà a erogare il servizio fino al 31 agosto, mentre l’Amministrazione avvierà un nuovo affidamento urgente, previsto per un periodo transitorio minimo in attesa di una gara aperta europea.
- La nuova procedura è stata attivata ai sensi del Decreto legislativo 36/2023 (art. 76, comma 2, lett. c e art. 127, comma 2).
- L’affidamento d’urgenza avrà una durata di 15 mesi e sarà aggiudicato con il criterio dell’«offerta economicamente più vantaggiosa».
- Tre operatori economici sono stati invitati a presentare offerte entro il 17 agosto; l’esame della documentazione amministrativa inizierà il 18 agosto.
- Nel disciplinare di gara è prevista l’applicazione della clausola sociale per favorire la continuità occupazionale del personale oggi impiegato da CoopServizi FVG.
Impatto per gli assistiti e il personale
L’assistenza domiciliare rientra tra i livelli essenziali delle prestazioni sociali e, per questo motivo, il Comune sottolinea che il servizio non può subire interruzioni. La scelta della risoluzione consensuale e del successivo affidamento urgente ha come obiettivo immediato evitare discontinuità nelle prestazioni rivolte alle persone fragili residenti in città e ridurre al minimo i rischi occupazionali per gli operatori che attualmente lavorano nell’appalto.
Tempistiche e passaggi amministrativi
Le scadenze indicate dalla procedura sono ravvicinate: le offerte devono pervenire entro il 17 agosto e l’istruttoria amministrativa comincerà il giorno successivo. Se tutto procederà secondo i tempi previsti, il nuovo operatore subentrerà formalmente dal 1° settembre 2026 con un contratto di 15 mesi. L’affidamento d’urgenza è concepito come soluzione transitoria, finalizzata a garantire il servizio fino alla predisposizione di una gara aperta sopra soglia europea.
| Data | Evento |
|---|---|
| 31 agosto 2026 | Scadenza dell’erogazione garantita da CoopServizi FVG |
| 1° settembre 2026 | Entrata in vigore della risoluzione e subentro del nuovo operatore (previsto) |
| 17 agosto (termine) | Presentazione offerte dei tre operatori invitati |
| 18 agosto | Avvio dell’esame della documentazione amministrativa |
| 15 mesi | Durata prevista del nuovo affidamento urgente |
Informazioni pratiche per i cittadini
I cittadini assistiti e i loro familiari non devono modificare comportamenti o appuntamenti: fino al 31 agosto l’erogazione delle prestazioni continuerà con le modalità attuali. Il Comune ha dichiarato che il percorso intrapreso mira a minimizzare disagi e a tutelare i lavoratori tramite la clausola sociale prevista nel disciplinare, che favorisce il mantenimento dei rapporti di lavoro presso il nuovo affidamento.
Resta ora da seguire le prossime settimane, caratterizzate da scadenze tecniche e dall’esame delle offerte. Per eventuali aggiornamenti il canale istituzionale del Comune sarà il riferimento per comunicazioni ufficiali su eventuali variazioni operative o informative rivolte agli utenti del servizio.