Comizio rinviato per impegni parlamentari e timori sull'ordine pubblico
È saltata la tappa padovana del comizio unitario del cosiddetto «campo largo», la manifestazione che avrebbe dovuto vedere in piazza Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. L'appuntamento era fissato per mercoledì 15 luglio in Piazza della Frutta, luogo con valore storico per la sinistra cittadina, ma è stato annullato perché tutti e quattro i leader sono impegnati a Roma per il voto alla Camera sulla legge elettorale.
La decisione, resa nota dalla segreteria provinciale del Partito Democratico, si inserisce in un clima di cautela dettato anche dalle recenti contestazioni avvenute a Napoli: la manifestazione napoletana ha registrato una partecipazione contenuta e alcune contestazioni rumorose da parte di Potere al Popolo, elementi che hanno indotto i promotori a valutare con attenzione la tenuta dell'iniziativa in provincia.
- Data prevista: 15 luglio (annullata)
- Luogo: Piazza della Frutta, Padova
- Motivo ufficiale: impegno parlamentare dei leader (voto in Aula alla Camera sulla legge elettorale)
- Possibile nuova data: valutazioni per un rinvio a settembre
La segretaria provinciale del Pd, Sabrina Doni, ha spiegato che la coincidenza con il voto in Aula è la ragione principale dell'annullamento e ha indicato il possibile rinvio a settembre. Sullo sfondo resta la preoccupazione per la reazione delle piazze dopo gli episodi napoletani, che hanno sollevato interrogativi sulla capacità di mobilitazione e sulla gestione delle contestazioni.
"Il comizio padovano potrebbe essere rimandato a settembre."
Piazza della Frutta, scelta simbolica, è ricordata anche per il comizio del 7 giugno 1984 di Enrico Berlinguer; l'intenzione dei promotori era dunque di tornare su un terreno dal forte valore storico-politico. Tuttavia i timori logistici ed organizzativi, uniti al calendario parlamentare estivo e alle alte temperature previste per luglio, hanno reso più prudente la decisione di sospendere la data già fissata.
Nel commentare la situazione nazionale, fonti interne ai partiti hanno anche sottolineato che la performance di Napoli — con una partecipazione che alcuni osservatori hanno quantificato in ordine a circa 1.000 presenti e contestazioni pubbliche — ha alimentato dubbi sulla scelta del periodo e sulle modalità di comunicazione dell'iniziativa. Tra i gruppi politici si moltiplicano le riflessioni su quando e come riprendere il percorso di mobilitazione territoriale in vista della nuova tornata elettorale.
Per Padova la cancellazione significa lo stop, almeno temporaneo, a un evento politico che avrebbe richiamato militanti e cittadini in una piazza simbolo della città: resterà ora da vedere se e quando i quattro leader torneranno ad inserire Padova nel calendario delle loro iniziative pubbliche e con quali garanzie organizzative e di sicurezza.