Un intervento pensato per il decoro che riapre il dibattito sui plateatici in centro
In galleria Garibaldi, sul lato rivolto ai taxi, il fast food Kfc ha sistemato un nuovo plateatico dopo aver ottenuto l’autorizzazione dal settore commercio del Comune. L’area esterna attrezzata offre, secondo quanto comunicato, una capienza di circa 30 posti a sedere e si colloca nello spazio che in passato era teatro di episodi di degrado urbano.
L’allestimento è stato motivato dall’esercente come una misura per limitare la presenza di gruppetti che bivaccavano nell’area e che più volte avevano reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Tra gli episodi segnalati nei mesi precedenti figurano risse e inseguimenti, anche nelle ore pomeridiane.
Dal fronte dei commercianti arriva però una critica estetica: il plateatico è di un rosso intenso che — a giudizio di alcuni titolari di attività — non si integra con l’ambiente della galleria. A sollevare la questione è Emanuela Meneghello, contitolare insieme al marito Maurizio Zaghetto del bar Garibaldi Nove, che riconosce l’utilità dell’intervento ma prende le distanze dalla scelta cromatica.
«Bene la scelta della direzione di mettere un po' di tavolini sotto la galleria per evitare il proliferare del degrado che c’era prima ... peccato però per la scelta del colore del nuovo plateatico, un rosso fuoco che obiettivamente stona con l’ambiente circostante. Del resto non mi risulta sia previsto dal regolamento del Comune»
La puntualizzazione di Meneghello evidenzia due aspetti distinti: da un lato l’interesse condiviso per la sicurezza e la fruibilità degli spazi pubblici; dall’altro la necessità di un confronto sui criteri estetici e normativi che regolano le concessioni di suolo pubblico nel centro storico.
Per i residenti e i frequentatori della galleria il nuovo plateatico cambia la fruizione dell’area: l’allestimento può contribuire a ridurre il bivacco e le situazioni di disturbo, ma solleva anche questioni pratiche legate all’arredo urbano, al decoro e alla coesistenza fra attività commerciali diverse in uno spazio caratterizzato da flussi pedonali e da attività di tassisti.
- Posizione: galleria Garibaldi, lato taxi
- Concessione: autorizzata dal settore commercio del Comune
- Capienza: circa 30 posti a sedere
- Critica principale: colore del plateatico (rosso intenso) giudicato non conforme all'ambiente
Non è stato riportato nelle comunicazioni ufficiali alcun riferimento a possibili interventi di modifica del colore o ad un ravvedimento da parte del gestore. Resta aperto anche il tema delle verifiche comunali in ordine al rispetto del regolamento urbano sui plateatici: sebbene l’autorizzazione sia stata concessa, alcuni commercianti invitano a un maggiore coordinamento per garantire omogeneità estetica e tutela del patrimonio urbano.
Per chi vive e lavora nella zona la questione non è puramente formale: il modo in cui vengono organizzati gli spazi esterni influisce sui flussi, sulla percezione di sicurezza e sull’attrattività commerciale dell’area. Nei prossimi giorni è possibile che la vicenda stimoli un confronto tra amministrazione comunale, esercenti e residenti per trovare un equilibrio tra esigenze di ordine pubblico e tutela dell’identità degli spazi cittadini.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Località | Galleria Garibaldi, lato taxi |
| Iniziativa | Plateatico autorizzato per Kfc |
| Posti | Circa 30 |
| Controversia | Colore rosso intenso contestato da commercianti |
La vicenda è rappresentativa delle tensioni che accompagnano la gestione degli spazi pubblici nei centri urbani: soluzioni pensate per la sicurezza e la vivibilità possono incontrare resistenze legate all’estetica e alla convivenza tra attività diverse. Il bilancio tra questi aspetti dipenderà dalle scelte future dell’amministrazione comunale e dall’apertura al dialogo tra gli operatori della galleria.