Interventi straordinari per contenere il rischio dopo il caso importato
Il ritrovamento di un caso di Dengue ha spinto le autorità sanitarie a disporre un'ordinanza sanitaria che interessa alcune aree di Padova e il vicino comune di Piove di Sacco. L'infezione, contratta all'estero e trasmessa da zanzare del tipo comunemente chiamato «tigre», è stata segnalata nella zona di Via Colleoni e in altre aree frequentate dalla persona colpita.
Il vicesindaco Antonio Bressa ha firmato in mattinata l'atto che recepisce le indicazioni dell'ULSS 6 e dispone le operazioni di disinfestazione. Le misure prevedono trattamenti larvicidi e adulticidi, oltre alla rimozione dei focolai larvali in aree private, per contenere il rischio di trasmissione locale.
- Area interessata a Padova: raggio di 300 m attorno a Via Colleoni e vie limitrofe, inclusa la zona di Terranegra;
- Area collegata al centro della sagra di San Gaetano (Terranegra): raggio di 250 m attorno a viale dell’Internato Ignoto 11;
- Intervento esteso anche a Piove di Sacco, come indicato dall'ULSS 6;
- Data di inizio prevista: 08/08/2026 a partire dalle ore 8:30, fino al termine delle operazioni.
Le vie specifiche coinvolte nell'area padovana comprendono, in tutto o in parte: Bartolomeo Colleoni, Mons. Girolamo Bortignon, Gerolamo dall’Angelo, Annibale Testa, Federico Cordenons, Giuseppe Toniolo, Jacopo Filiasi, Gattamelata, Teresa Rampazzi, Giacoma da Leonessa, A. Bonardi, Francesco Dorighello, Alessandro Prosdocimi, Giovanni Monsignor Fortin. Nell'intorno della sagra di San Gaetano sono interessate, in tutto o in parte, tra le altre: Giovanni Monsignor Fortin, Monsignor Girolamo Bortignon, Bartolomeo Colleoni, Egidio Bellorini e viale dell’Internato Ignoto.
| Data | Area | Raggio |
|---|---|---|
| 08/08/2026 | Via Colleoni e zone prossimali (Padova) | 300 m |
| 08/08/2026 | Viale dell’Internato Ignoto / sagra di San Gaetano (Terranegra) | 250 m |
Per l'esecuzione dei trattamenti è stata incaricata la ditta Non solo zanzare S.r.l.. L'ordinanza invita i residenti e i proprietari di aree all'aperto nelle zone indicate ad agevolare l'accesso agli operatori per consentire i trattamenti e la rimozione di eventuali focolai larvali presenti in aree private.
Le autorità sanitarie sottolineano che si tratta di un caso singolo, acquisito all'estero, ma che la presenza della zanzara tigre sul territorio richiede interventi tempestivi per evitare il manifestarsi di focolai locali. Per i cittadini la misura concreta è collaborare alle operazioni e adottare semplici precauzioni per eliminare i ristagni d'acqua che fungono da siti di riproduzione per le zanzare.
Ulteriori dettagli operativi e aggiornamenti saranno forniti dall'ULSS 6 e dall'Amministrazione comunale. Chi si trova nelle aree interessate dovrà rispettare le indicazioni degli operatori e segnalare eventuali criticità ai servizi comunali competenti.