Una riapertura studiata attorno al dialogo tra arte e pensiero
Palazzo Magnani a Reggio Emilia riaprirà al pubblico il 14 novembre 2026 con la mostra Le porte dell'invisibile. Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij, un progetto espositivo che rimarrà visitabile fino al 14 marzo 2027. Curata da Roberto Cresti, Emilio Ferrario e Valentina Parisi, l'iniziativa si presenta come un intervento di ampio respiro culturale e di ricerca, volto a esplorare le connessioni tra le avanguardie astratte del primo Novecento e il pensiero del poliedrico intellettuale russo Pavel Florenskij.
La mostra intende proseguire il percorso di Palazzo Magnani sulle relazioni tra spazio, visione e rappresentazione, già avviato in passato con le esposizioni dedicate a Piero della Francesca e a M.C. Escher. L'allestimento propone un «dialogo inedito» tra capolavori delle avanguardie storiche e le idee di Florenskij — definito nella scheda come «il Leonardo russo» — figura di confine tra scienza, matematica, teologia e teoria dell'arte.
«il Leonardo russo»
L'intreccio tra arte e scienza è uno dei fili conduttori dell'evento: la mostra colloca le opere nel contesto più ampio delle trasformazioni culturali del primo Novecento, segnate dalle teorie della relatività, dalle geometrie non euclidee e dalle nuove esplorazioni matematiche. È, nelle intenzioni dei curatori, un'occasione per rileggere le ricerche formali di Kandinskij, Klee e Malevič alla luce di istanze filosofiche e scientifiche dell'epoca.
Il progetto è sostenuto da un comitato scientifico composto da figure riconosciute nel campo degli studi storici e artistici: John Bowlt, James Bradburne, Silvia Cavalchi, Luigi Grasselli e Nicoletta Misler. La presenza di questi nomi conferma il carattere internazionale e di ricerca della rassegna, che si propone non solo come esposizione ma come percorso critico e divulgativo.
- Date principali: 14 novembre 2026 – 14 marzo 2027
- Curatori: Roberto Cresti, Emilio Ferrario, Valentina Parisi
- Comitato scientifico: John Bowlt, James Bradburne, Silvia Cavalchi, Luigi Grasselli, Nicoletta Misler
Per la cittadinanza di Reggio Emilia la riapertura di Palazzo Magnani rappresenta un ritorno significativo di attività culturali di livello internazionale, con ricadute sull'offerta educativa e sugli eventi collaterali che solitamente accompagnano mostre di questa rilevanza. Nei prossimi mesi sarà importante seguire il calendario degli appuntamenti collaterali, gli eventuali programmi didattici e le modalità di accesso, che dovranno essere comunicati dagli organizzatori per agevolare la partecipazione del pubblico locale.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Apertura | 14 novembre 2026 |
| Chiusura | 14 marzo 2027 |
| Curatori | Roberto Cresti, Emilio Ferrario, Valentina Parisi |
| Comitato scientifico | John Bowlt; James Bradburne; Silvia Cavalchi; Luigi Grasselli; Nicoletta Misler |
Ulteriori dettagli sulle opere presenti, modalità di biglietteria e iniziative collegate verranno resi noti dagli organizzatori nelle prossime settimane. La riapertura segna comunque un appuntamento già segnato nel calendario culturale della città, destinato ad attrarre pubblico locale e visitatori da fuori provincia.