Presidio ferma le operazioni al Bosco Ospizio
Questa mattina, lunedì 3 agosto, sono entrati nell'area del Bosco Ospizio a Reggio Emilia mezzi e ruspe destinati all'abbattimento degli alberi per fare spazio a un centro polifunzionale con un supermercato Conad. Sul posto ha trovato però un presidio dei membri dell'Assemblea permanente del Bosco Ospizio, che ha impedito l'avanzamento dei lavori.
Secondo il racconto diffuso dai manifestanti e da Radio Onda d'Urto, il cantiere è stato avviato alle prime luci dell'alba ma si è arrestato a causa della presenza di attivisti e attiviste che da giorni avevano mobilitato una veglia permanente per contrastare l'abbattimento. L'Assemblea aveva annunciato il presidio invitando sostenitori e cittadinanza a partecipare "da domattina all'alba".
“Per tante ragioni, documenti, voci pensiamo che domani (lunedì 3 agosto) possano iniziare i lavori che abbatteranno il Bosco Ospizio. Per questo da giorni abbiamo chiesto i permessi e promosso un presidio che durerà fino a mercoledì. Anche di notte.”
All'iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti di Extinction Rebellion Reggio Emilia, con collegamenti radiofonici da parte di Radio Onda d'Urto. L'azione è stata descritta come una resistenza nonviolenta volta a salvaguardare il bosco urbano, che la comunità locale considera un bene collettivo per il quartiere.
Contesto e richieste del presidio
- L'Assemblea permanente del Bosco Ospizio contesta il progetto che prevede la distruzione della zona boscata per la realizzazione di strutture commerciali e polifunzionali.
- Gli attivisti hanno organizzato un presidio continuo, indicando la volontà di restare sul posto fino a mercoledì, anche nelle ore notturne.
- Il confronto tra il fronte dei manifestanti e i responsabili del cantiere rimane al momento aperto; non risultano da fonti ufficiali comunicazioni istituzionali pubblicate nella mattinata.
Possibili sviluppi e impatto locale
La mobilitazione intorno al Bosco Ospizio apre questioni pratiche e politiche per la città di Reggio Emilia: la tutela degli spazi verdi urbani, la trasparenza sulle pratiche autorizzative e l'impatto sociale e ambientale di nuovi insediamenti commerciali. Per i residenti delle aree limitrofe il bosco rappresenta un presidio ambientale e sociale che, se rimosso, cambierebbe la conformazione e l'uso del quartiere.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data di inizio cantiere | lunedì 3 agosto |
| Progetto previsto | centro polifunzionale e supermercato Conad |
| Gruppi in presidio | Assemblea permanente del Bosco Ospizio, Extinction Rebellion Reggio Emilia |
Al momento non sono state riportate informazioni ufficiali sulle eventuali mediazioni con l'amministrazione comunale o con i soggetti affidatari dell'intervento. La situazione sul posto resta fluida e dipenderà dalle prossime ore: il presidio ha dichiarato l'intenzione di proseguire la mobilitazione nei giorni successivi.
We News seguirà gli sviluppi della vicenda, verificando eventuali comunicazioni ufficiali e l'evoluzione del confronto tra i promotori del progetto e i cittadini che chiedono la tutela del Bosco Ospizio.