Quanti sono e dove si concentrano gli strumenti per il controllo della velocità
Il censimento pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiorna la fotografia degli strumenti per il rilevamento della velocità nella provincia di Reggio Emilia: complessivamente risultano autorizzati 38 dispositivi, tra postazioni fisse, apparecchi mobili e telelaser.
Nel capoluogo le attrezzature in uso oggi sono cinque. Sono presenti quattro postazioni fisse dislocate lungo la SP28 via Teggi (zona Codemondo) e a Masone, oltre a un telelaser mobile in dotazione alla Polizia locale. L'amministrazione comunale ha inoltre completato l'iter per l'individuazione di sei nuove postazioni fisse, segnalando le strade dove verranno installate.
Strade individuate per i nuovi impianti
- via Anna Frank (tratto tra Gavasseto e Due Maestà)
- via Emilia a Cella
- viale dei Mille
- viale Timavo
- via Martiri della Bettola (tra via Lelio Basso e Baragalla)
- via Tirabassi (tratto tra San Rigo e San Bartolomeo)
Il primo impianto che dovrebbe entrare in funzione è quello sulla via Emilia a Cella, mentre le altre postazioni saranno attivate progressivamente secondo il cronoprogramma che l'amministrazione renderà operativo.
Distribuzione provinciale e controlli mobili
Oltre al capoluogo, gli strumenti autorizzati sono distribuati lungo le principali direttrici provinciali, con una concentrazione sulle tratte dove si sono verificati in passato incidenti gravi. Tra le arterie segnalate figurano l'ex SS63 in direzione Cadelbosco e Gualtieri, la SP28 (via Teggi), la SP467 tra Scandiano e Casalgrande, la SP111 Asse Val d’Enza, la SP62R della Cisa nella Bassa e la SP63R verso Gualtieri.
Accanto ai dispositivi fissi operano i controlli mobili, disposti periodicamente dalla Polizia Provinciale e dalle polizie locali. Questi controlli possono avvalersi sia di telelaser sia di apparecchi mobili sulle strade incluse nel censimento ministeriale.
Che cosa cambia per chi guida
Per gli automobilisti locali le novità indicano un aumento dei punti in cui è possibile rilevare la velocità: oltre al presidio fisso, vanno considerati i controlli occasionali con strumenti mobili. L'attivazione delle nuove postazioni mira a contenere i comportamenti a rischio nelle strade ritenute più pericolose, ma richiederà anche aggiornamenti alla segnaletica e alle comunicazioni istituzionali per informare in modo chiaro gli utenti.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dispositivi autorizzati in provincia | 38 |
| Postazioni attive nel Comune di Reggio Emilia | 5 |
| Nuove postazioni individuate | 6 |
Gli automobilisti possono quindi aspettarsi nei prossimi mesi una maggiore presenza di controlli elettronici, in particolare nei punti indicati dal Comune come prioritari. Per informazioni aggiornate su attivazioni, limiti e segnaletica è consigliabile consultare i canali ufficiali del Comune e della Polizia Locale.
Impatto locale: la concentrazione di dispositivi sulle principali arterie si inserisce in un quadro di prevenzione degli incidenti stradali e di tutela degli utenti deboli della strada; la conoscenza dei punti di controllo rimane comunque utile per programmare gli spostamenti quotidiani senza sanzioni impreviste.