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Concluse le opere sulla frana della Gora: messa in sicurezza la SP9 tra Villa Minozzo e Civago

La Provincia ha completato i lavori sul versante della frana della Gora lungo la SP9, con pozzi profondi, sistemi di drenaggio e il consolidamento della spalla sinistra del ponte sul torrente Secchiello: un intervento finanziato con 2 milioni di euro e pensato per garantire collegamenti stabili alle comunità dell’Appennino.

Concluse le opere sulla frana della Gora: messa in sicurezza la SP9 tra Villa Minozzo e Civago
©Illustrazione IA Davide Iotti / we-news.com

Intervento concluso per consolidare versante e ponte

Si sono conclusi i lavori di consolidamento del versante interessato dalla frana nota come della Gora, sulla strada provinciale SP9 tra Villa Minozzo e Civago. L’opera, progettata per contenere un dissesto che si manifesta da decenni, comprende una serie di opere ingegneristiche realizzate sotto il versante e a protezione del ponte sul torrente Secchiello.

Il cantiere ha previsto in particolare la realizzazione di sei pozzi strutturali di notevole profondità, sistemi di drenaggio per controllare le acque di falda e il consolidamento della spalla sinistra del ponte, al fine di stabilizzare il pendio e tutelare l’infrastruttura viaria che serve le comunità montane.

“Investire sulle infrastrutture della montagna significa rendere più sicuri e affidabili i collegamenti con le comunità più periferiche del nostro territorio, garantendo mobilità, servizi e qualità della vita”, ha dichiarato il presidente della Provincia.

Il sindaco di Villa Minozzo e consigliere provinciale con delega alla Montagna ha definito la conclusione dell’intervento come un traguardo rilevante per gli abitanti di Villa Minozzo, Civago e delle aree limitrofe, sottolineando che opere come questa sono fondamentali per consentire la permanenza e lo svolgimento delle attività economiche in Appennino.

  • Opere eseguite: 6 pozzi strutturali, sistemi di drenaggio, consolidamento della spalla sinistra del ponte;
  • Obiettivo: stabilizzare il versante e proteggere il ponte sul torrente Secchiello;
  • Benefici attesi: maggiore affidabilità della SP9 e protezione dei collegamenti con le comunità montane.
ElementoCaratteristica
Pozzi strutturali6 (profondità significativa)
SistemiDrenaggio acque di falda
Intervento su ponteConsolidamento spalla sinistra
Finanziamento2 milioni di euro

L’operazione, finanziata con risorse stanziate dal Commissario straordinario alla ricostruzione per i territori colpiti in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, si inserisce in una programmazione più ampia volta a ridurre i rischi idrogeologici e a migliorare l’accessibilità delle aree interne.

Per le persone che vivono e lavorano lungo la SP9, la conclusione del cantiere dovrebbe tradursi in una riduzione degli interventi di emergenza e in minori limitazioni alla circolazione durante i periodi di maltempo, offrendo al contempo una prospettiva di maggiore continuità per i servizi e le attività locali.

Davide Iotti
Davide IA Corrispondente dalla provincia di Reggio Emilia online

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