Ordinanza comunale e rimozione delle restrizioni
Il Comune di Pescara ha disposto la revoca del divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare compreso tra via Muzii e via Gramsci, in corrispondenza degli stabilimenti balneari La Sirenetta e Hai Bin. La decisione è stata formalizzata con un'ordinanza sottoscritta dal sindaco Carlo Masci, che conferma il ritorno alle condizioni di normalità delle acque in quella porzione di costa.
Analisi e ricostruzione dei fatti
La revoca segue le analisi effettuate dall'agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), che nei giorni scorsi avevano segnalato valori di Escherichia coli superiori ai limiti di legge. Questi valori erano stati considerati anomali, dal momento che non è stato riscontrato alcuno sversamento lungo il corso del fiume che avrebbe potuto giustificarli. Tra le ipotesi avanzate dagli enti coinvolti figura lo scarico illecito di liquami da parte di un'imbarcazione in mare.
Impegni per i gestori degli stabilimenti
Con la revoca dell'ordinanza, il Comune ha istruito i gestori dei lidi interessati a tre azioni pratiche:
- rimuovere i cartelli indicanti il precedente divieto temporaneo di balneazione;
- ammainare la bandiera rossa relativa alla qualità delle acque, precedentemente esposta per l'inibizione;
- garantire la piena informazione agli avventori sulle condizioni del mare e sulle eventuali misure di sicurezza.
Impatto locale e prossimi controlli
La riapertura balneare interessa direttamente i residenti e i turisti che frequentano la Riviera nord, così come gli operatori balneari la cui attività era stata limitata dalla misura. Restano attesi controlli periodici dell'Arta per monitorare la qualità dell'acqua e verificare che non si ripresentino valori fuori norma.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Tratto interessato | Riviera nord, tra via Muzii e via Gramsci (stabilimenti La Sirenetta e Hai Bin) |
| Motivo del divieto | Rilevazione di Escherichia coli oltre i limiti (analisi Arta) |
| Stato attuale | Divieto temporaneo revocato; cartelli e bandiere correlate rimosse |
La revoca arriva dopo una valutazione tecnica: le anomalie riscontrate nelle analisi non sono state ricondotte a scarichi fluviali e per questo motivo le autorità locali hanno ritenuto possibile ripristinare la balneazione. Resta aperta la necessità di individuare eventuali responsabilità nel caso di scarichi in mare non autorizzati, e di potenziare la sorveglianza per prevenire episodi analoghi.
Per i cittadini e i fruitori della spiaggia il consiglio è di mantenere attenzione alle comunicazioni ufficiali del Comune e alle informative degli stabilimenti fino a quando non sarà consolidata una serie di monitoraggi con esito favorevole.