La nuova vasca presa dai gabbiani: problemi di decoro e fruizione
A poche settimane dall'inaugurazione della piscina scoperta di corso Colombo, a Savona si registra un problema che accomuna sempre più città costiere: la forte presenza di gabbiani urbanizzati nell'area del Prolungamento. Gli uccelli stazionano nella vasca, sporcano con il guano e creano disagio agli utenti e ai passanti.
Per contrastare il fenomeno l'amministrazione comunale ha optato per una soluzione acustica: sono state installate casse che emettono un suono imitativo del verso di un falco, un predatore naturale dei gabbiani. L'intento è quello di dissuadere gli uccelli dall'insediarsi stabilmente nell'impianto.
"seconda casa"
Tuttavia, i risultati sino ad ora non sono positivi: dopo un primo momento di allarme gli uccelli si sono dimostrati indifferenti e sono rimasti nell'area, come documentano diversi video condivisi sui social. Inoltre, l'allarme acustico ha creato fastidio tra i residenti e chi transita in zona, che si chiede l'origine del rumore ripetuto.
Impatto pratico per gli abitanti e i frequentatori
La presenza dei gabbiani in una struttura pubblica incide su più aspetti quotidiani:
- Igiene e decoro: il guano può danneggiare arredi, superfici e creare problemi igienici;
- Fruizione degli spazi: utenti e famiglie possono rinunciare all'accesso alla piscina per il disagio;
- Sicurezza: gli uccelli possono essere vettori di parassiti e creare situazioni di pericolo se molto numerosi;
- Disturbo acustico: il dispositivo installato produce rumori ripetuti percepiti come molesti dalla popolazione.
La questione si inserisce nel quadro più ampio della gestione della fauna urbana, che in molte località costiere richiede interventi coordinati e durevoli, non solo soluzioni temporanee o deterrenti sonori.
Possibili interventi e nodi sul tavolo
Oltre al sistema acustico, esistono altri strumenti che l'ente locale può valutare, da adottare in combinazione per aumentare l'efficacia:
- installazione di reti o coperture mobili per impedire agli uccelli di accedere alla vasca quando non è in uso;
- manutenzione e pulizia più frequente per ridurre l'attrattiva dell'area;
- campagne di informazione per i cittadini su come comportarsi (non alimentare gli uccelli, evitare di lasciare rifiuti che attirino fauna selvatica);
- collaborazione con esperti di fauna selvatica per interventi mirati e conformi alla normativa sulla protezione degli animali.
| Problema | Intervento adottato | Esito attuale |
|---|---|---|
| Presenza stabile di gabbiani nella vasca | Allarme sonoro che imita il verso di un falco | Gli uccelli si sono abituati; scarsa efficacia |
| Disturbo ai cittadini | Installazione casse sonore | L'allarme risulta fastidioso per i passanti |
È quindi essenziale che il Comune valuti un approccio integrato e informato, bilanciando la protezione dell'impianto e il rispetto della fauna con il diritto dei cittadini a godere degli spazi pubblici senza disagio. In assenza di azioni più efficaci, la piscina rischia di perdere parte della sua utenza, con ricadute sull'utilizzo dell'impianto e sulla percezione del decoro urbano.
Per i frequentatori della piscina e per i residenti restano utili alcune precauzioni pratiche: evitare di lasciare cibo incustodito all'aperto, segnalare tempestivamente la presenza di folte colonie di gabbiani agli uffici comunali competenti e documentare con foto o video eventuali criticità per supportare interventi mirati.
La gestione della fauna in ambito urbano si conferma una sfida complessa per le amministrazioni costiere: la soluzione tecnica scelta a Savona è semplice e a basso impatto economico, ma i fatti finora mostrano che potrebbe non essere sufficiente senza un piano più ampio e coordinato.