Volumi complessivi e quadro internazionale
Nel primo semestre del 2026 i Ports of Genoa, comprensivi delle banchine di Genova, Savona e Vado, hanno movimentato complessivamente 31,1 milioni di tonnellate, registrando una flessione del 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il secondo trimestre si è chiuso con 16,1 milioni di tonnellate, sostanzialmente in linea con l'anno precedente (-0,1%).
Container: dinamiche diverse tra gateway e transhipment
Il comparto container presenta andamenti differenziati. Nel secondo trimestre sono stati movimentati 772.534 teu, con una crescita dell'1% sullo stesso periodo dell'anno precedente. Nel semestre i container complessivi sono stati 1.450.155 teu, con una diminuzione del 2,7%.
Questa contraddizione nasce dalla diversa performance delle componenti di traffico: il gateway — ovvero i contenitori legati direttamente ai mercati di origine e destinazione serviti dal sistema portuale — è cresciuto del 1,6% nel semestre (e del 5% nel trimestre), mentre il transhipment ha segnato una contrazione significativa: -21,3% nel semestre (e -16,4% nel trimestre). All'interno del gateway, i contenitori pieni in import crescono in modo rilevante: +6,3% nei primi sei mesi e +8,1% nel trimestre.
Merce convenzionale e rotabili: crescita che interessa anche Savona
Tra i segnali più concreti per la provincia savonese vi è la tenuta della merce convenzionale. Nel secondo trimestre la merce convenzionale ha raggiunto 3,5 milioni di tonnellate, con un aumento del 7,2%, mentre il semestre segna 6,7 milioni di tonnellate, pari a +6,2% rispetto al 2025. A sostenere questo comparto sono in particolare i rotabili, il cui incremento è registrato sia nella movimentazione di Genova sia in quella di Savona.
Trasporto ferroviario e impatti locali
Il rapporto segnala anche segnali positivi per il trasporto ferroviario containerizzato, un elemento rilevante per l'hinterland savonese e per la logistica locale. Un aumento dell'utilizzo della rotaia può avere ricadute sull'efficienza delle catene di approvvigionamento e sulla riduzione del traffico su gomma, con effetti attesi sulla viabilità e sui costi operativi delle imprese portuali e di autotrasporto della provincia.
Tabella riepilogativa dei principali indicatori
| Indicatore | Secondo trimestre 2026 | Primo semestre 2026 |
|---|---|---|
| Volumi totali (tonnellate) | 16,1 milioni | 31,1 milioni (-1,9%) |
| Container (teu) | 772.534 (+1%) | 1.450.155 (-2,7%) |
| Gateway (var. semestrale) | +1,6% | |
| Transhipment (var. semestrale) | -21,3% | |
| Merce convenzionale | 3,5 milioni t (+7,2%) | 6,7 milioni t (+6,2%) |
Conseguenze per Savona
- La crescita dei rotabili e della merce convenzionale rappresenta un'opportunità per i terminal e le imprese portuali savonese, potenzialmente traducendosi in maggiore attività e domanda di servizi logistici.
- La tenuta del traffico gateway e l'incremento degli import pieni possono indicare un ritorno di domanda dai mercati finali, con impatto su magazzini e trasporto locale.
- Il calo del transhipment sottolinea invece la vulnerabilità a variazioni nelle scelte di hub internazionali, un elemento di rischio per chi è specializzato in riorganizzazioni veloci delle merci.
In un contesto internazionale ancora segnato dalle tensioni in Medio Oriente e dalle criticità nelle rotte del Mar Rosso e dello Stretto di Hormuz, i numeri del primo semestre mostrano come il sistema portuale ligure — e, in particolare, le attività legate a Savona — stiano mantenendo volumi complessivi sostanzialmente stabili, con elementi di crescita in segmenti specifici che meritano attenzione da parte delle imprese e delle istituzioni locali.