È stata affidata all'autopsia la salma della neonata di due mesi morta dopo la corsa in ospedale: la Procura della Repubblica di Vasto ha infatti aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. La bambina, chiamata Maria, è deceduta la sera del 9 agosto dopo essere stata trasportata prima all'ospedale di Vasto e quindi trasferita in elisoccorso al presidio di Pescara.
La dinamica e i soccorsi
Secondo quanto ricostruito dagli operatori che hanno gestito la chiamata d'emergenza, nel primo pomeriggio del giorno del decesso la madre ha segnalato che la neonata non si trovava più nel normale stato di sonno: durante la telefonata d'emergenza la donna ha riferito che la bimba "
non respirava più". Sul posto è giunta l'ambulanza del 118 che ha praticato le prime manovre di rianimazione; in seguito la piccola è stata trasferita in urgenza in ospedale dove, nonostante gli interventi, è deceduta circa cinque ore dopo il ricovero.
Indagine e accertamenti medico-legali
La Procura di Vasto ha aperto un fascicolo e ha disposto l'autopsia, eseguita nella mattina del 14 agosto da un medico legale esterno presso l'ospedale di Pescara. Le verifiche mirano a chiarire le cause del decesso e tutte le circostanze che hanno condotto alla tragedia; l'ipotesi di reato attualmente indicata è quella di omicidio colposo, con iscrizione contro ignoti.
Impatto sulla comunità e sviluppi attesi
La famiglia della bambina risiede a Guilmi, in provincia di Chieti. Il Comune ha annunciato l'annullamento di alcune iniziative estive in segno di cordoglio e solidarietà. Sull'evoluzione delle indagini e sugli esiti dell'autopsia si fondano ora le possibili determinazioni investigative: dalla acquisizione delle cartelle cliniche alle eventuali verifiche sulle tempistiche dei soccorsi e sui trattamenti sanitari somministrati.
- Soggetti coinvolti: famiglia residente a Guilmi, 118, ospedali di Vasto e Pescara, Procura di Vasto.
- Azioni in corso: autopsia medico-legale, acquisizione delle cartelle cliniche, indagine per omicidio colposo.
- Prossimi passaggi: esiti dell'esame autoptico e valutazioni della Procura sui responsabili.
L'attenzione degli inquirenti si concentra su elementi che potranno emergere dall'esame autoptico e dalla documentazione clinica. Ogni ipotesi resta aperta mentre gli uffici giudiziari procedono con gli accertamenti ordinari previsti in casi di decesso in età pediatrica.
| Data | Evento |
|---|---|
| 9 agosto | Allarme della madre; intervento 118; ricovero e successivo trasferimento a Pescara |
| 9 agosto (sera) | Decesso della neonata |
| 14 agosto | Autopsia eseguita all'ospedale di Pescara |
La vicenda solleva interrogativi sulle tempistiche del soccorso e sulla catena delle cure d'urgenza: saranno proprio i rilievi medico-legali e la documentazione clinica a chiarire le cause del decesso e a indicare eventuali responsabilità. Nel frattempo, la comunità di riferimento resta in lutto e attende risposte dagli organi inquirenti.