Intervento nell'ambito dei servizi «antibivacco»
Proseguono i controlli della Questura di Reggio Emilia volti a contrastare il degrado e i bivacchi in aree residenziali della città. Nel primo pomeriggio di ieri, durante un servizio specifico, gli agenti hanno notato che il portone d'accesso all'area cortiliva di un condominio in via Compagnoni era stato forzato e aperto.
Entrati nell'area comune, i poliziotti hanno trovato due persone intente a dormire all'interno del cortile, senza titolo per permanervi. I due sono stati identificati come un 24enne e un 18enne, entrambi «di origine marocchina». In base agli accertamenti svolti, i giovani erano penetrati nell'area privata forzando il cancello d'ingresso.
Provvedimenti adottati
Sulla scorta dei fatti constatati dagli agenti impiegati nel servizio, i due sono stati immediatamente allontanati dalla zona e deferiti in stato di libertà per il reato di violazione di domicilio in concorso. L'intervento rientra nelle attività disposte dal Questore della provincia, dott. Carmine Soriente, che ha intensificato i servizi «antibivacco e antidegrado» anche alla luce di recenti ordinanze comunali.
- Luogo: cortile condominiale, via Compagnoni
- Data/ora: primo pomeriggio del giorno precedente (intorno alle ore 13:00)
- Esito: allontanamento e denuncia per violazione di domicilio
L'intervento evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine per il recupero della vivibilità in aree residenziali sensibili. Per i condomini coinvolti, la presenza di uomini in divisa ha evitato che la permanenza nella zona si protraesse, riducendo possibili disagi per i residenti.
Impatto sulla comunità e indicazioni pratiche
I servizi «antibivacco» mirano a restituire sicurezza agli spazi pubblici e condominiali. Ai cittadini che risiedono in aree esposte al rischio degrado si raccomanda di:
- segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine porte o cancelli forzati;
- controllare regolarmente chiave e chiusure dei cancelli condominiali;
- collaborare con l'amministratore condominiale per migliorare illuminazione e sistema di accesso, quando possibile.
La Questura ha ripetutamente sottolineato che i servizi proseguiranno con l'obiettivo di tutelare i residenti e ridurre fenomeni di degrado che possono compromettere la qualità della vita nei quartieri.
| Età | Origine | Provvedimento |
|---|---|---|
| 24 | di origine marocchina | Allontanamento; deferimento per violazione di domicilio |
| 18 | di origine marocchina | Allontanamento; deferimento per violazione di domicilio |
La brevità dell'azione e la tempestività dell'intervento hanno evitato che la presenza dei due giovani potesse consolidarsi sul posto. Restano attese ulteriori iniziative di controllo e prevenzione da parte della Questura, coordinate con le ordinanze comunali per la tutela della pubblica sicurezza.