Giunta dà il via libera alla prima fase del potenziamento dell’asse attrezzato
La giunta comunale di Reggio Emilia ha approvato la fattibilità tecnica del progetto che prevede la sostituzione dell'attuale attraversamento ciclopedonale semaforizzato in via Hiroshima con un sottopasso. L'intervento è presentato come primo stralcio di un piano più ampio, finalizzato a rendere più fluido il collegamento Nord‑Sud tra aree residenziali e zone produttive della città.
“Eppur si muove, diceva Galileo.”
Nel dettaglio, il manufatto che andrà a sostituire l'attraversamento oggi utilizzato per collegare il centro commerciale Meridiana e il parcheggio del comando della polizia locale comporterà un investimento di 3.610.000 euro e un tempo di cantiere stimato in 254 giorni. L'amministrazione intende mettere a gara l'opera entro l'autunno.
Perché l'opera è considerata necessaria
Secondo le simulazioni comunali, una volta completata la Tangenziale Nord e demolito l'attuale cavalcavia che sovrappassa la ferrovia e il torrente Crostolo, il traffico fra via Hiroshima e via Nagasaki potrebbe aumentare fino all'85%. Per attenuare gli effetti di questo incremento e alleggerire la viabilità cittadina, gli uffici del vicesindaco De Franco hanno studiato varie soluzioni e scelto di partire dal nodo di via Hiroshima.
- Intervento iniziale: sottopasso ciclopedonale in via Hiroshima;
- Costo stimato per il primo stralcio: 3.610.000 euro;
- Durata prevista del cantiere: 254 giorni;
- Piano complessivo previsto: oltre 20 milioni di euro, realizzato a lotti funzionali.
Tempistiche, criticità e impatto sul traffico
Il progetto esecutivo è in fase di elaborazione con l'obiettivo dichiarato di ridurre al minimo l'impatto sulla viabilità esistente durante i lavori e di completare l'opera prima dell'apertura della nuova tangenziale. Tuttavia la Soprintendenza ha segnalato un rischio archeologico valutato alto nella zona, un elemento che potrebbe complicare il cronoprogramma e richiedere escavazioni e verifiche integrate.
Il ruolo del sottopasso è duplice: da una parte eliminare un punto di conflitto veicolare e pedonale (l'attuale semaforo), dall'altra collegare più agevolmente servizi e parcheggi limitrofi, come quello del comando della polizia locale e il centro Meridiana. L'iter amministrativo prevede la realizzazione dell'opera per stralci, così da impattare meno possibile sulla circolazione cittadina durante la costruzione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimento primo stralcio | 3.610.000 € |
| Durata stimata cantiere | 254 giorni |
| Stima aumento traffico area (futuro) | 85% |
| Importo piano complessivo | oltre 20 milioni € |
L'ingegner Paolo Guidetti è firmatario del progetto cui la giunta ha dato il primo via libera. Sarà ora compito degli uffici tecnico‑amministrativi predisporre il progetto esecutivo e le prescrizioni necessarie per limitare interferenze con le attività quotidiane della zona e per gestire eventuali ritrovamenti archeologici.
Conseguenze per i residenti e prossimi passi
I residenti e gli operatori economici della zona devono aspettarsi cantieri con possibili modifiche temporanee alla viabilità locale; l'amministrazione assicura che i lavori saranno programmati per contenere i disagi. La gara prevista per l'autunno determinerà start e durata esatti delle opere.
Il sottopasso di via Hiroshima è pensato come primo tassello di una strategia più ampia di riconfigurazione dell'asse attrezzato che collega la città a ovest: l'esito delle verifiche archeologiche e la tempistica della Tangenziale Nord saranno determinanti per l'evoluzione dei prossimi interventi.