Decisione per proteggere le famiglie: l’iniziativa e le principali novità
La Provincia di Belluno ha presentato il programma Investi Scuola Super Plus, pensato per evitare che l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico ricada sulle famiglie degli studenti per l’anno scolastico 2026/2027. L’intervento è stato possibile grazie a una variazione di bilancio e all’utilizzo dei dividendi della società di trasporto locale, Dolomiti Bus SpA, partner dell’azione provinciale.
La Provincia ha deciso di “congelare” gli aumenti
La scelta, promossa dal Presidente Marco Staunovo Polacco, non si limita a mantenere le tariffe dell’anno precedente, ma introduce anche una serie di agevolazioni pensate specificamente per gli studenti degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale.
Tra gli elementi principali dell’iniziativa si segnalano:
- Abbonamento annuale “2 mesi omaggio”: l’abbonamento da 12 mesi è offerto al prezzo di 349 euro, consentendo di viaggiare per l’intero anno pagando di fatto dieci mensilità.
- Estensione delle agevolazioni alla fascia extraurbana 0–5 km e ai servizi urbani di Belluno, Feltre, Auronzo di Cadore e Pieve di Cadore.
- Mobilità estiva senza vincoli: nei mesi di luglio e agosto gli abbonati annuali potranno utilizzare liberamente l’intera rete Dolomiti Bus, compresi i servizi “Trillo” di Belluno e Feltre.
L’operazione è frutto di un accordo tra Provincia, Consorzio BIM Piave e Dolomiti Bus; l’obiettivo dichiarato è tutelare il diritto allo studio evitando un aggravio economico per le famiglie, in particolare in un contesto in cui i rincari tariffari avevano suscitato proteste nella popolazione.
Costi e alternative
Oltre all’offerta annuale agevolata, restano attive le formule già in uso per chi preferisce maggiore flessibilità. Il piano tariffario confermato prevede opzioni sia mensili che per l’intera rete.
| Formula | Prezzo |
|---|---|
| Abbonamento mensile agevolato | 42,60 € |
| Formula “Intera Rete” mensile | 50 € |
| Formula “Intera Rete” annuale | 400 € |
Rimangono inoltre aperte le procedure per il rimborso degli abbonamenti ferroviari o di quelli sottoscritti con aziende non convenzionate con scadenza indicata al 9 luglio 2027, oltre alla possibilità di optare per altre soluzioni previste dal sistema di agevolazioni locali.
Impatto locale e prossime tappe
Per le famiglie del Bellunese la misura rappresenta un alleggerimento immediato della spesa scolastica, specie per chi percorre tratte extraurbane. L’estensione dei benefici ai servizi urbani di alcuni centri chiave e la libertà di circolare in estate sull’intera rete sono novità che ampliano l’utilizzo del trasporto pubblico da parte dei giovani anche fuori dall’orario scolastico.
Nei prossimi giorni l’amministrazione provinciale e Dolomiti Bus comunicheranno le modalità operative per l’acquisto degli abbonamenti e i termini per l’accesso alle singole agevolazioni; le famiglie sono invitate a seguire gli aggiornamenti ufficiali per conoscere tempi e requisiti per presentare le domande di rimborso o per sottoscrivere le nuove formule.
La misura pone l’accento su una scelta politica locale che combina gestione di risorse aziendali partecipate e intervento pubblico, con l’intento di mitigare le conseguenze economiche di decisioni tariffarie prese in precedenza. Sul piano pratico, l’effetto diretto sarà la conferma di tariffe più favorevoli per gli studenti e l’introduzione di condizioni più ampie per utilizzare il servizio di rete nel corso dell’anno.
Per informazioni più dettagliate, orari aggiornati e punti vendita degli abbonamenti è consigliabile consultare i canali ufficiali della Provincia di Belluno e di Dolomiti Bus.