Operazione della Polizia: fermati quattro uomini, recuperati i gioielli
La Squadra Mobile di Belluno ha arrestato quattro persone ritenute responsabili di una truffa ai danni di un anziano di Ponte nelle Alpi. L'episodio è avvenuto lo scorso 10 agosto e ha come esito il recupero di centinaia di grammi di oro sottratti alla vittima.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la dinamica ha preso avvio con una serie di telefonate rivolte all'uomo, di 87 anni. Un truffatore, fingendosi appartenente alle forze dell'ordine, ha comunicato alla vittima che la sua auto era coinvolta in un'indagine e che la targa sarebbe stata usata in un reato. Con questo pretesto i malviventi hanno indotto l'anziano a consentire la verifica dei preziosi custoditi in casa, riuscendo a impossessarsi dei gioielli con la tecnica nota come "finto carabiniere".
«La targa era stata clonata e coinvolta in una rapina», recita il racconto investigativo sulla vicenda.
Le chiamate ripetute e la pressione psicologica hanno isolato la vittima, impedendole di mettersi in contatto con familiari o con la reale autorità. Un uomo si è presentato fisicamente all'abitazione spacciandosi per militare e, in almeno due distinti interventi, i malfattori hanno ottenuto la consegna di numerosi monili, molti dei quali di valore affettivo oltre che economico.
Le indagini della Polizia hanno permesso di individuare e fermare il veicolo utilizzato dai sospetti in località Cadola, poco dopo il colpo. A bordo sono stati identificati quattro uomini, tutti originari della provincia di Bari, con età comprese tra i trenta e i cinquanta anni: tre trentenni e un quarantacinquenne nato nel 1977. Durante il controllo sono emerse dichiarazioni discordanti sulla loro presenza in provincia di Belluno; nel borsello trovato a bordo gli agenti hanno recuperato gran parte della refurtiva.
Al termine delle attività di polizia giudiziaria, i quattro sono stati sottoposti a provvedimenti restrittivi. Uno dei fermati risulta senza precedenti penali, mentre sugli altri pendono precedenti che hanno contribuito alle verifiche investigative.
Impatto locale e raccomandazioni
La vicenda riporta in primo piano il rischio di truffe telefoniche, in particolare verso persone anziane. Per prevenire episodi simili, le forze dell'ordine raccomandano di:
- non consegnare gioielli o denaro a persone che si presentano senza un mandato ufficiale;
- interrompere chiamate sospette e contattare direttamente il posto di polizia o i carabinieri locali;
- coinvolgere familiari o vicini di casa prima di compiere qualsiasi azione in seguito a richieste ricevute per telefono.
La vicenda evidenzia inoltre l'importanza dei controlli stradali e dell'attività investigativa sul territorio per interrompere filiere criminali che si spostano tra regioni.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Data del fatto | 10 agosto |
| Vittima | uomo, 87 anni, Ponte nelle Alpi |
| Sospetti fermati | 4 uomini, originari della provincia di Bari |
| Refurtiva | centinaia di grammi di oro recuperati |
Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altre truffe simili e per ricomporre il valore complessivo dei beni sottratti, nonché per procedere alle notifiche e agli adempimenti di natura giudiziaria.