Inizio sperimentazione a settembre, ingresso effettivo tra 12 mesi
Dal 1° settembre prenderà il via una fase di sperimentazione digitale sul Passo Gardena, che rappresenta il primo progetto pilota in Italia volto a simulare limitazioni al traffico al di fuori dei centri abitati. Le simulazioni, spiega il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Provincia, non prevedono nuove regole di transito per gli automobilisti nella fase iniziale: si tratta di test informatici pensati per valutare scenari e ricadute prima di introdurre misure effettive.
"fase di test digitale"
L'obiettivo dichiarato è misurare gli effetti di possibili modelli di gestione del traffico, tenendo conto dell'impatto sulle valli circostanti, sulle infrastrutture esistenti e sui flussi turistici. I risultati serviranno a definire quali interventi infrastrutturali siano necessari, ad esempio rotatorie, posti di controllo o corsie aggiuntive, oltre a punti informativi utili per gli utenti della strada.
Perché questo approccio
La simulazione nasce da una richiesta avanzata dagli stakeholder locali e dalla necessità di evitare effetti collaterali non desiderati, come l'aumento di traffico nei centri abitati o congestione nelle valli. Secondo la Provincia, le misure dovranno garantire un equilibrio: ridurre i flussi veicolari in tratti sensibili senza generare code o trasferire il problema altrove.
- Periodo di test: a partire dal 1° settembre (simulazioni digitali).
- Entrata in funzione effettiva: prevista tra circa un anno, dopo il periodo di valutazione.
- Aree interessate: Passo Gardena, con ricadute su Val Gardena e Val Badia.
Impatto pratico per residenti e turisti
Nel breve periodo gli automobilisti non dovranno modificare le proprie abitudini: non sono previste nuove limitazioni operative durante la fase di test. Tuttavia, chi vive o lavora nella zona dovrebbe seguire l'evoluzione del progetto, perché le scelte infrastrutturali che emergeranno dalle simulazioni possono tradursi in cantieri e modifiche alla viabilità nei mesi successivi.
Per il settore turistico l'esperimento rappresenta una possibile soluzione alla congestione estiva, ma comporta anche la necessità di coordinare segnaletica, aree di sosta e servizi di informazione per i visitatori, in modo da non penalizzare l'accessibilità alle località alpine.
Dati essenziali
| Voce | Valore |
|---|---|
| Data avvio test | 1° settembre |
| Tipologia | Simulazioni digitali (fase pilota) |
| Entrata in funzione reale | Prevista tra circa un anno |
| Aree coinvolte | Passo Gardena, ricadute su Val Gardena e Val Badia |
La Provincia sottolinea inoltre la collaborazione avviata con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Parlamento, che ha reso possibile una modifica normativa per istituire Ztl anche al di fuori dei centri abitati. Nei prossimi mesi saranno pubblicati dettagli operativi sulle modalità di simulazione e sui canali ufficiali dove seguire i risultati.
Per i residenti e gli operatori locali resta fondamentale monitorare gli avvisi istituzionali e partecipare alle consultazioni pubbliche, affinché le misure finali tengano conto delle esigenze di mobilità quotidiana, della sicurezza e della sostenibilità ambientale della zona.