Un escursionista è stato rinvenuto senza vita nella notte sul versante italiano del Piz Starlex, lungo il confine tra il comune di Tubre (Taufers im Münstertal) e la Val Monastero. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso alpino dell'Alto Adige, che hanno recuperato il corpo e lo hanno trasportato a valle.
Ricostruzione dei fatti
L'uomo era stato segnalato come disperso a partire da domenica. L'ultimo contatto telefonico risale a circa le 13:00, momento in cui dalla zona si stava avvicinando un temporale. Le ricerche si sono concluse intorno alle 23:44, quando una squadra di soccorritori, con l'ausilio di un drone, ha individuato la persona nei pressi di un sentiero a quota approssimativa di 2.600 metri su terreno impervio.
Secondo le valutazioni al momento, la causa più plausibile è un colpo di fulmine avvenuto durante la fase di discesa dalla cima del Piz Starlex (quota segnalata di 3.075 metri), ma le autorità competenti proseguiranno gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica.
Intervento del soccorso e condizioni operative
- Squadre impegnate: Soccorso alpino dell'Alto Adige.
- Strumenti impiegati: drone per la localizzazione notturna in terreno difficile.
- Localizzazione del ritrovamento: circa 2.600 m, vicino a un sentiero in zona impervia.
La zona interessata, al confine con la Svizzera (Val Müstair), è nota per i suoi percorsi escursionistici ad alta quota che, in condizioni di maltempo, possono diventare particolarmente pericolosi. L'intervento notturno e l'utilizzo del drone hanno consentito il ritrovamento nonostante la conformazione del terreno e la scarsa visibilità.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Cima | Piz Starlex (3.075 m) |
| Quota del ritrovamento | circa 2.600 m |
| Ultimo contatto | intorno alle 13:00 |
| Orario ritrovamento | 23:44 |
| Ipotesi causa | colpo di fulmine |
Implicazioni per chi frequenta l'alta montagna
L'episodio sottolinea i rischi associati ai temporali in montagna, in particolare l'esposizione durante la discesa dalle vette. Gli escursionisti sono invitati a pianificare i percorsi tenendo conto delle previsioni meteo, a evitare le creste esposte e le zone più elevate in presenza di temporali in avvicinamento e a comunicare sempre l'itinerario previsto a persone di riferimento o ai servizi di emergenza.
Le autorità locali e il Soccorso alpino ricordano l'importanza di dotarsi di dispositivi di comunicazione funzionanti e di valutare l'opportunità di rinviare l'escursione in caso di condizioni instabili.
Le indagini sulla dinamica dell'incidente continuano: non sono stati comunicati dati identificativi dell'escursionista e non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali oltre all'operato dei soccorritori.