Rete di solidarietà e numeri: il quadro dell'attività 2025
Nel 2025 il Banco Alimentare Trentino-Alto Adige ha raccolto e distribuito complessivamente oltre 1.755 tonnellate di generi alimentari. Di queste, circa 903 tonnellate sono state raccolte e distribuite in Alto Adige, mentre 852 tonnellate riguardano il Trentino. Sul territorio altoatesino operano circa 43 associazioni che, con il supporto dell'organizzazione, hanno fornito assistenza a quasi 9.000 persone.
I dati sono stati illustrati durante un incontro tra rappresentanti del Banco Alimentare e le istituzioni provinciali: all'appuntamento hanno partecipato l'assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer, e la direttrice dell'Ufficio per la Tutela dei minori e l'inclusione sociale, Astrid Wiest. Nel corso della riunione si è fatto il punto sulle attività svolte, sulle sfide da affrontare e sulle possibili misure per rafforzare le scorte e i servizi offerti alle persone in difficoltà.
Una rete radicata nel territorio
Le associazioni sostenute dal Banco Alimentare svolgono un ruolo operativo e capillare, rifornendo mense, sportelli e servizi di prossimità che si rivolgono a famiglie, persone in difficoltà economica e nuclei fragili. L'incontro ha permesso di scambiare esperienze e di valutare strumenti per migliorare la gestione delle scorte, anche attraverso l'adesione a programmi europei che possono rendere le forniture più efficaci e diversificate.
“Per esperienza personale conosco quanto sia prezioso questo aiuto nel territorio. Le associazioni solidali dimostrano come la coesione sociale possa tradursi in azioni concrete”
La frase è stata pronunciata dall'assessora Pamer, che ha ricordato il suo impegno pluriennale nella Psairer Tafel di San Martino in Passiria, segnalando l'importanza del volontariato e della partecipazione civica nel sostegno alle persone con bisogno.
La Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e il ruolo dei volontari
Un momento chiave per ricostituire le riserve del Banco è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che quest'anno si svolgerà il 14 novembre. In quella data, in tutto l'Alto Adige saranno raccolti alimenti a lunga conservazione. L'assessora ha invitato in particolare i giovani a partecipare, considerandoli risorsa fondamentale per garantire la continuità e il ricambio nelle attività di volontariato.
- Data della colletta: 14 novembre (raccolta di alimenti a lunga conservazione)
- Associazioni in Alto Adige sostenute dal Banco: circa 43
- Persone assistite in Alto Adige nel 2025: quasi 9.000
Impatto locale e possibili sviluppi
I numeri confermano la presenza di bisogni diffusi anche nella provincia di Bolzano e la centralità di una rete di associazioni capace di rispondere. La prospettiva di aderire a programmi comunitari può aumentare la varietà e la regolarità delle forniture, riducendo la dipendenza dalla disponibilità stagionale di donazioni. Dal punto di vista pratico, la partecipazione alla colletta e il rafforzamento del volontariato giovanile rappresentano azioni concrete per consolidare la capacità di intervento sul territorio.
| Voce | Dato 2025 |
|---|---|
| Totale tonnellate raccolte e distribuite (TAA) | 1.755+ |
| Di cui in Alto Adige | 903 |
| Di cui in Trentino | 852 |
| Associazioni sostenute in Alto Adige | circa 43 |
| Persone assistite in Alto Adige | quasi 9.000 |
Per i residenti interessati a contribuire o a ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione alla Giornata della Colletta e ad altre forme di sostegno, le associazioni locali e il Banco Alimentare rappresentano i punti di riferimento per l'adesione e il coordinamento delle attività sul territorio.
Nel prossimo futuro, il confronto tra istituzioni e operatori della solidarietà sarà cruciale per migliorare la programmazione delle forniture, aumentare la capacità di risposta durante i periodi di picco della domanda e coinvolgere nuovi volontari, con un occhio particolare alle nuove generazioni.