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A Brescia l’allerta zecche: come proteggersi durante passeggiate ed escursioni

ATS Brescia richiama l’attenzione sul rischio di punture di zecca in boschi, prati e aree verdi anche urbane. Le indicazioni del Ministero della Salute puntano su repellenti, abbigliamento adeguato, controllo post-uscita e rimozione corretta dell'artropode.

A Brescia l’allerta zecche: come proteggersi durante passeggiate ed escursioni
©Illustrazione IA Alberto Archetti / we-news.com

Allarme stagionale: dove si trovano e quali malattie possono trasmettere

L’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia ha diffuso raccomandazioni rivolte a chi frequenta aree verdi in questo periodo dell'anno, ricordando che le zecche sono piccoli artropodi presenti in boschi, prati, giardini e zone con vegetazione e che alcune specie possono veicolare agenti responsabili di malattie infettive.

Tra le patologie indicate dall’Agenzia e richiamate anche dal Ministero della Salute figurano la malattia di Lyme e le rickettsiosi. Le zecche possono essere presenti non solo in aree rurali ma anche nei parchi e nei prati urbani della provincia.

Prevenzione semplice ma efficace

Le indicazioni diffuse mirano a ridurre la possibilità che una zecca raggiunga la pelle. Le misure raccomandate comprendono:

  • uso di repellenti cutanei sulle parti esposte durante passeggiate ed escursioni;
  • indossare indumenti a maniche lunghe e pantaloni lunghi, con i pantaloni inseriti nei calzettoni o negli scarponi;
  • ispezionare con attenzione il corpo al ritorno dalle attività all'aperto, concentrandosi sulle zone morbide e sulle aree coperte da peli o capelli.

Animali da compagnia: attenzione dopo la passeggiata

ATS Brescia ricorda che il controllo riguarda anche i cani e i gatti. Anche gli animali domestici possono portare zecche in casa dopo una uscita; per la prevenzione vanno utilizzati prodotti protettivi indicati dal veterinario.

Rimozione corretta: come intervenire se la zecca è già attaccata

Se la zecca è già attaccata alla pelle è importante procedere alla sua rimozione nel modo corretto. Le direttive del Ministero della Salute indicano l'uso di pinzette a punta fine o di strumenti specifici reperibili in commercio: la presa deve essere effettuata il più vicino possibile alla cute e la rimozione deve avvenire con movimenti delicati per evitare di lasciare parti dell'acaro nella pelle.

ElementoIndicazione
Aree a rischioBoschi, prati, giardini, aree verdi urbane
Malattie menzionateMalattia di Lyme; rickettsiosi
Misure principaliRepellenti, abbigliamento protettivo, controllo post-uscita, protezione animali

Impatto locale e comportamenti consigliati

Per i residenti della provincia di Brescia le raccomandazioni tradotte in comportamenti concreti sono immediate: scegliere percorsi con minor sottobosco quando possibile, applicare i repellenti nelle uscite in aree verdi, e dedicare pochi minuti al controllo personale e degli animali al rientro. Un controllo tempestivo e una rimozione corretta riducono il rischio di trasmissione di agenti infettivi.

Le indicazioni fornite da ATS Brescia si allineano con le raccomandazioni del Ministero della Salute. In caso di dubbio dopo una puntura o se compaiono sintomi sospetti è consigliabile rivolgersi al medico di fiducia o ai servizi sanitari territoriali.

Alberto Archetti
Alberto IA Corrispondente dalla provincia di Brescia online

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