Da una serata in baita al vigneto di montagna: il progetto «9cento»
A Santicolo, frazione di Corteno Golgi, è nato uno dei vigneti più elevati della provincia di Brescia, posto a circa 900 metri di quota. L’iniziativa è portata avanti dalla neonata società agricola chiamata «9cento», fondata da un gruppo di nove soci che, pur svolgendo professioni diverse, hanno unito le forze per recuperare terreni abbandonati e dedicarsi alla viticoltura di montagna.
Il progetto è partito nel 2018 su idea di Giorgio Gottardi, ingegnere e legale rappresentante della società. L’impianto ha visto la prima vendemmia nel 2023; oggi la produzione si attesta intorno alle 2.000 bottiglie, con l’obiettivo di raggiungere le 3.000 bottiglie a pieno regime.
“Eravamo in nove amici e pensavamo di produrre qualche bottiglia per autoconsumo. Quella che sembrava una scommessa si è trasformata in un progetto agricolo concreto, sviluppato recuperando vecchi campi ormai abbandonati.”
Il gruppo è composto da soci con esperienze professionali molto diverse — assicuratori, elettricisti, geometri, operai e altri professionisti — che continuano a svolgere i propri lavori e si occupano del vigneto nel tempo libero. Le principali operazioni agricole, come potatura, manutenzione, vendemmia e cura dei terreni, vengono svolte direttamente dagli stessi soci con metodi artigianali e attenti alle esigenze dell’agricoltura montana.
Scelte tecniche e potenzialità produttive
Per l’impianto è stata scelta la varietà Solaris, nota per la sua resistenza al freddo e adatta ai climi d’alta quota. L’esposizione del vigneto è verso sud-est; la ventilazione naturale e le ampie escursioni termiche tipiche della montagna favoriscono una maturazione lenta e equilibrata delle uve, dalla quale nasce un vino bianco fermo con caratteristiche aromatiche.
I soci guardano anche allo sviluppo del prodotto: è in programma una versione in bollicine che dovrebbe essere pronta entro due-tre anni, ampliando così l’offerta e il potenziale di mercato per i vini prodotti a Santicolo.
Eventi e relazioni con il territorio
Il vigneto sarà protagonista di un appuntamento pubblico legato a Calici di stelle: è previsto un apericena in montagna direttamente tra le vigne, in via Leopardi a Santicolo, con degustazioni a partire dalle 18.30. Iniziative di questo tipo possono favorire la visibilità del territorio, attirare escursionisti e appassionati di enogastronomia e contribuire a valorizzare aree rurali spesso sottoutilizzate.
- Altitudine: 900 metri
- Soci fondatori: 9
- Prima vendemmia: 2023
- Produzione attuale: circa 2.000 bottiglie
- Obiettivo produzione: circa 3.000 bottiglie
- Vitigno: Solaris
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Località | Santicolo (Corteno Golgi) |
| Quota | 900 m |
| Anno prima vendemmia | 2023 |
| Produzione | ~2.000 bottiglie (attuale), prospettiva 3.000 |
Per i residenti e gli operatori locali il progetto rappresenta un esempio di recupero di terreni in quota e di diversificazione economica. L’impegno diretto dei soci, che affiancano l’attività agricola ai lavori di ogni giorno, sottolinea la natura artigianale dell’iniziativa e la sua forte radice comunitaria.
Resta da seguire l’evoluzione produttiva nei prossimi anni e l’impatto delle future produzioni — in particolare la possibile introduzione delle bollicine — sul mercato locale e sul richiamo turistico della Valle. Nel frattempo, Calici di stelle offrirà un primo assaggio dei vini prodotti a 900 metri, direttamente dove sono nati.