Incidente mortale durante un'escursione organizzata dal CAI di Brescia
Si è concluso in tragedia il trekking di un gruppo di escursionisti partito da Brescia: nella tarda mattinata di ieri Adele Anna Federici, 59 anni e residente a Cellatica, è precipitata in un tratto ripido vicino al lago di Coca, a quota circa 2.100 metri. La caduta è avvenuta mentre il gruppo percorreva un tratto ritenuto impegnativo, tra pietraie e passaggi esposti.
I compagni di cammino, undici persone del medesimo percorso organizzato dalla Commissione Escursionismo della sezione di Brescia del Club Alpino Italiano, hanno immediatamente richiesto aiuto. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è stata effettuata pochi minuti prima delle 13:00.
- Attivazione dei soccorsi: la centrale ha disposto l'intervento della stazione di Valbondione del Soccorso alpino e speleologico.
- Supporto aereo: è decollata l'eliambulanza disponibile a Bolzano.
- Classificazione iniziale: l'allarme era inizialmente in codice giallo fino a quando non è stata ricostruita la dinamica.
I soccorritori, una volta raggiunto il luogo dell'incidente, hanno constatato il decesso della donna. Carabinieri della Compagnia di Clusone e l'autorità giudiziaria sono stati informati; ottenuto il nullaosta, la salma è stata recuperata e trasportata a valle. Gli altri partecipanti, profondamente scossi, sono stati assistiti e accompagnati fuori dal percorso dai soccorritori.
Il percorso e il contesto
Il gruppo aveva iniziato il trekking da Brescia con l'intento di completare sette giorni di cammino lungo le Orobie bergamasche. Il tratto in cui è avvenuto l'incidente, compreso tra i rifugi Baroni al Brunone e Merelli al Coca, è descritto come severo: presenta tratti di pietraia, passaggi esposti e ambienti d'alta quota che richiedono esperienza e prudenza.
Le difficoltà di comunicazione dalla zona dell'incidente hanno reso più complessa la gestione delle prime fasi dei soccorsi. Pur essendo il gruppo attrezzato ed esperto, la dinamica del cedimento o della perdita di appoggio in un passaggio particolarmente impegnativo ha avuto esito fatale.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Adele Anna Federici, 59 anni |
| Residenza | Cellatica (BS) |
| Quota incidente | Circa 2.100 m (zona lago di Coca) |
| Gruppo | 12 escursionisti, CAI Brescia - Commissione Escursionismo |
| Interventi | Soccorso alpino Valbondione, eliambulanza da Bolzano, Carabinieri di Clusone |
Conseguenze per la comunità e raccomandazioni
La morte di una partecipante originaria della provincia lascia sgomenta la comunità locale e il gruppo del CAI. Incidenti di questo tipo mettono in evidenza la necessità di preparazione tecnica, valutazione delle condizioni ambientali e prudenza anche per escursionisti esperti, soprattutto su percorsi classificati come severi.
Autorità e organizzazioni di montagna ricordano l'importanza di:
- valutare le condizioni meteo e del terreno prima della partenza;
- portare adeguati dispositivi di comunicazione e informare terzi sull'itinerario;
- non sottovalutare tratti esposti e cambiare programma in caso di rischio.
Le indagini sull'esatta dinamica dell'incidente sono di competenza delle autorità intervenute. Nel frattempo la comunità di Cellatica e i partecipanti al trekking si trovano a fare i conti con il lutto per la perdita di una donna che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 30 dicembre.