Approvati gli interventi: priorità ai piani stradali e alla sicurezza
Nella sede della Provincia di Chieti sono stati sottoscritti gli 11 Contratti Attuativi che attuano l'Accordo Quadro 2026-2029, finanziato dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 209 del 14 agosto 2025. Con questi provvedimenti vengono programmati interventi di manutenzione straordinaria sulle strade provinciali e sulle relative pertinenze per un importo complessivo di 9.883.929,61 euro.
Gli interventi, suddivisi in due lotti, saranno affidati a due distinti raggruppamenti di operatori economici che opereranno sull'intero patrimonio stradale della Provincia. L'esecuzione seguirà i singoli progetti attuativi in relazione ai cronoprogrammi previsti, con realizzazione pianificata nel triennio 2026-2028.
Ripartizione delle risorse e priorità tecniche
La ripartizione finanziaria prevista dall'Accordo Quadro assegna la maggior parte delle risorse al consolidamento delle carreggiate:
- 80% per il rifacimento dei piani stradali;
- 10% per opere minori (cordoli, tombini e ripristino della funzionalità di smaltimento delle acque meteoriche);
- 5% per la segnaletica;
- 5% per le barriere di sicurezza.
| Voce | Percentuale |
|---|---|
| Rifacimento piani stradali | 80% |
| Opere minori | 10% |
| Segnaletica | 5% |
| Barriere di sicurezza | 5% |
Il commento del presidente e le criticità sul territorio
Il presidente della Provincia, Francesco Menna, ha sottolineato l'utilità dei fondi e l'approccio adottato nell'individuazione degli interventi: «abbiamo inserito negli interventi tutte le strade di nostra competenza che presentano gravi problemi per la sicurezza della viabilità, con una mappatura fatta in maniera oggettiva». Tuttavia, ha richiamato l'attenzione su un taglio significativo delle risorse assegnate alle Province da parte del governo nazionale.
«Purtroppo dobbiamo registrare un taglio operato dal governo alle risorse delle Province che si aggira attorno al 70%»
Menna ha poi evidenziato come, nonostante annunci e nomine di commissari per il dissesto idrogeologico, alcuni Comuni del territorio rimangano esposti a problemi irrisolti: Colledimezzo, Schiavi di Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Torrebruna sono citati come esempi di centri dove persistono frane in corso e dove finora non sono arrivate risposte operative dal Governo centrale.
Impatto per i cittadini della provincia
Per gli utenti stradali della provincia si attendono interventi che dovrebbero migliorare sicurezza e percorribilità, in particolare dove il manto è deteriorato. Le opere minori e la segnaletica mirano a ridurre rischi immediati legati a raccolta acqua e visibilità, mentre le barriere di sicurezza intervengono sui punti critici. Resta però l'incognita sulla capacità di coprire tutte le esigenze del territorio, considerati i tagli di risorse denunciati dall'amministrazione provinciale.
Nei prossimi mesi saranno resi noti i cronoprogrammi dettagliati e l'elenco puntuale delle strade oggetto di intervento, con la calendarizzazione dei cantieri che interesseranno la viabilità provinciale. I cittadini e gli amministratori locali attenderanno aggiornamenti sull'effettiva partenza dei lavori e sulla tempistica di completamento prevista per il triennio 2026-2028.