Un appuntamento pubblico per discutere il ruolo dell'informazione nel mondo del lavoro
Sabato 19 settembre, dalle 15 alle 19, Chieti ospiterà il primo Festival del Giornalismo Sociale, promosso dalla Cgil Chieti e in programma presso il Museo d'Arte Costantino Barbella. L'iniziativa, con ingresso libero e il patrocinio del Comune di Chieti, è pensata come uno spazio di confronto sul rapporto tra informazione, lavoro, diritti, migrazioni e scenari di guerra.
Il programma prevede tre momenti principali di dibattito: un primo panel alle 15:30 su "La comunicazione necessaria, dai toni alti al giornalismo sociale", un secondo confronto alle 16:15 su "L'informazione negli scenari di guerra" e un panel conclusivo alle 18:00 dedicato alla centralità della persona nella narrazione del lavoro.
- 15:00 - saluti istituzionali
- 15:30 - Panel: "La comunicazione necessaria" (con Sandro Del Fattore e il sindaco Giovanni Legnini; moderazione Anna Di Giorgio)
- 16:15 - Panel: "L'informazione negli scenari di guerra" (con Federica D'Alessio, Sara Awad, Tahar Lamri e Asmae Dachan; moderazione Francesca Piccioli)
- 18:00 - Panel conclusivo: "La centralità della persona nella narrazione del lavoro"
Tra i relatori annunciati figurano riferimenti sia al mondo sindacale che a quello dell'informazione: Sandro Del Fattore della Cgil nazionale, il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, e la giornalista Anna Di Giorgio in qualità di moderatrice del primo panel. Il secondo incontro vedrà la partecipazione di Federica D'Alessio, Sara Awad, Tahar Lamri e Asmae Dachan, con la moderazione di Francesca Piccioli dell'Ordine nazionale dei giornalisti.
| Orario | Argomento | Relatori/Moderazione |
|---|---|---|
| 15:00 | Saluti istituzionali | Comune di Chieti |
| 15:30 | La comunicazione necessaria | Sandro Del Fattore, Giovanni Legnini; mod. Anna Di Giorgio |
| 16:15 | L'informazione negli scenari di guerra | Federica D'Alessio, Sara Awad, Tahar Lamri, Asmae Dachan; mod. Francesca Piccioli |
| 18:00 | Conclusioni: centralità della persona nella narrazione del lavoro | Tutti i relatori |
Il segretario generale della Cgil Chieti, Franco Spina, ha dichiarato che l'obiettivo dell'iniziativa è «creare uno spazio di confronto sul ruolo dell'informazione nel racconto del lavoro, dei diritti e delle persone», con l'intento di trasformare l'appuntamento in una manifestazione annuale.
Per la comunità teatina il festival rappresenta un'occasione per riflettere su come vengono raccontate le questioni del lavoro e della tutela dei diritti, temi di primo piano per il territorio provinciale. La presenza di figure nazionali e di rappresentanti dell'Ordine dei giornalisti punta inoltre a rafforzare il dialogo tra operatori dell'informazione, sindacati e istituzioni locali.
La scelta della sede, il Museo d'Arte Costantino Barbella, sottolinea la volontà di collegare cultura, impegno civile e comunicazione pubblica. L'ingresso libero favorisce la partecipazione di cittadini, studenti e operatori del settore: una risposta concreta all'esigenza di confronto aperto su questioni che incidono sulla vita quotidiana della comunità.