Vertice al Genio civile: la Regione aggiorna le misure per i cittadini coinvolti
Si è tenuto nella sede del Genio civile di Chieti un nuovo incontro sul dissesto idrogeologico che interessa i territori di Chieti e Bucchianico. Alla riunione sono intervenuti il presidente della Regione Abruzzo e commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, Marco Marsilio, il direttore generale della Regione e della struttura tecnica a supporto del commissario, Vincenzo Rivera, il sindaco di Bucchianico Renzo Di Lizio e una rappresentanza di cittadini e comitati del quartiere Santa Maria.
L'incontro è servito a fare il punto sull'iter amministrativo e sulle misure che saranno inserite nella nuova ordinanza commissariale in fase di definizione. Tra i provvedimenti annunciati figurano iniziative dirette a sostenere le famiglie costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni e a disciplinare aspetti tecnici e amministrativi che finora hanno rallentato gli adempimenti.
- Contributo per le spese di trasloco per i nuclei familiari coinvolti dal movimento franoso;
- Regolamentazione dei compensi destinati ai professionisti incaricati di predisporre la documentazione tecnica;
- Proroga dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse, resa necessaria dopo che alla scadenza inizialmente fissata sarebbe pervenuta una sola adesione;
- Valutazione di un indennizzo sostitutivo per le prime abitazioni collocate nella zona rossa;
- Completamento delle verifiche e degli esiti di agibilità degli immobili interessati.
Le misure citate sono attualmente al vaglio del dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri, come illustrato durante il confronto. Il tavolo ha avuto l'obiettivo di chiarire tempi e modalità di intervento e di contemperare le esigenze di tutela dei cittadini con le procedure tecniche necessarie per la messa in sicurezza dell'area.
| Misura | Stato |
|---|---|
| Contributo per trasloco | In fase di definizione nella nuova ordinanza |
| Compensi professionali | Regolamentazione prevista |
| Proroga termini per manifestazioni di interesse | Stanziata a seguito di una sola adesione alla scadenza iniziale |
| Indennizzo sostitutivo per prime abitazioni | Proposta allo studio del dipartimento Casa Italia |
Per i residenti del quartiere Santa Maria e per i proprietari degli immobili coinvolti, l'iter annunciato significa notizie concrete sulle modalità di supporto economico e sugli adempimenti tecnici. La proroga dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse punta a evitare exclusioni dovute a una partecipazione iniziale limitata; la regolamentazione dei compensi professionali mira invece a chiarire i pesi economici a carico dei cittadini per ottenere perizie e certificazioni.
Restano in primo piano le verifiche di agibilità degli immobili: il completamento di queste attività tecniche è condizione necessaria per definire gli interventi di ripristino e le eventuali misure compensative per le prime abitazioni collocate in zona rossa. L'attenzione del commissario straordinario e della struttura tecnica appare concentrata sul bilanciamento tra celerità operativa e correttezza procedurale.
Nei prossimi giorni la definizione formale della nuova ordinanza chiarirà tempi e modalità di attuazione. Per le famiglie coinvolte il nodo resterà l'effettiva disponibilità delle risorse e la snellezza delle procedure amministrative per accedere ai contributi e agli eventuali indennizzi previsti.
Chiari punti di riferimento: la Regione, attraverso la struttura commissariale, e il dipartimento Casa Italia rimangono i principali riferimenti istituzionali per le decisioni operative; i sindaci e i comitati locali continuano a essere interlocutori diretti sulla situazione sul territorio.