Incendio vicino alla cima, odore di bruciato in centro Como
Nel pomeriggio un incendio è divampato sul Monte Goi, nell'area della Spina Verde a poca distanza dalla città di Como. La colonna di fumo è stata notata da chilometri e il fumo si è diretto verso il centro, portando in tutta la convalle un diffuso odore acre di bruciato. Le segnalazioni al servizio di emergenza sono arrivate intorno alle 15:10.
I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco dei comandi di Como e Cantù, affiancati da un elicottero specializzato per il lancio d'acqua. Sono state inoltre attivate le squadre del coordinamento antincendio boschivo della Provincia di Como, che hanno operato a terra nel territorio vicino al Sasso della Strega, luogo interessato dal rogo.
- Ora primo allarme: circa 15:10
- Area colpita: versante del Monte Goi, zona del Sasso della Strega
- Interventi in campo: vigili del fuoco (Como e Cantù), elicottero antincendio, squadre provinciali AIB
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Località | Monte Goi (Spina Verde) |
| Zona interessata | Sasso della Strega, versante a ridosso della città |
| Cause probabili | Vegetazione secca e vento sostenuto |
Il rogo si è rapidamente esteso in un tratto boschivo non lontano dalla cima: la combinazione tra la vegetazione secca e un vento presente nel primo pomeriggio ha favorito la propagazione delle fiamme. Sul territorio si è avvertito anche l'effetto della cenere: automobilisti hanno segnalato residui sulle carrozzerie in zone come Tavernola.
Il Monte Goi è frequentato dagli escursionisti comaschi per i suoi sentieri e i punti panoramici; il Sasso della Strega è inoltre un masso erratico con valore archeologico. Per questo motivo l'incendio non riguarda soltanto il patrimonio ambientale ma tocca anche aree di fruizione pubblica e elementi del paesaggio che sono parte integrante della vita cittadina.
Nelle ore immediatamente precedenti l'evento è stata richiamata l'attenzione delle autorità regionali e provinciali sul rischio incendi: in particolare la Protezione civile regionale aveva già evidenziato condizioni di elevata pericolosità e la Provincia di Como ha lanciato un allarme sulla situazione che interessa il territorio comasco.
Impatto pratico per i residenti e raccomandazioni
Gli effetti percepiti in città hanno riguardato soprattutto la qualità dell'aria e la visibilità. Ai cittadini si raccomanda di adottare alcune semplici precauzioni fino al termine delle operazioni di spegnimento e alla riduzione del fumo:
- Tenere chiuse porte e finestre per limitare l'ingresso di fumo in casa.
- Evitar di svolgere attività all'aperto prolungate, in particolare persone con problemi respiratori, anziani e bambini.
- Prestare attenzione alla presenza di cenere sulle auto e, se necessario, pulire filtri di ventilazione dei veicoli prima di riutilizzarli a pieno regime.
Per quanto riguarda la viabilità, al momento non sono state riportate chiusure stradali significative legate all'incendio, tuttavia la situazione può evolvere in relazione all'estensione delle fiamme e all'azione dei mezzi aerei. Si invita a seguire gli aggiornamenti tramite i canali ufficiali della Prefettura, della Provincia e dei Vigili del Fuoco.
Contesto e criticità
L'evento sul Monte Goi si inserisce in un quadro generale di elevato rischio incendi che ha interessato recentemente anche altri rilievi del territorio, come il Monte Moregallo e alcune aree della Valtellina. Le condizioni atmosferiche di questi giorni — caldo intenso e bassi livelli di umidità — rendono i boschi particolarmente vulnerabili. Per i residenti e gli escursionisti questo significa maggiore prudenza: evitare di accendere fuochi, non abbandonare rifiuti e segnalare tempestivamente focolai appena avvistati.
L'intervento coordinato di mezzi aerei e squadre a terra è fondamentale in queste circostanze per evitare che i roghi si estendano in aree più vaste e mettano a rischio persone e strutture. Le autorità locali continueranno a monitorare la situazione e a fornire aggiornamenti man mano che saranno disponibili ulteriori informazioni sulle dimensioni e sulle cause dell'incendio.
Aggiornamenti saranno pubblicati non appena arriveranno comunicazioni ufficiali dalle forze di soccorso e dagli enti competenti.