Il Tribunale di Como ha emesso una sentenza di primo grado nei confronti di Muhammad Naeem Abbasi, 34 anni, residente a Bregnano: condanna a 9 anni di reclusione per i reati di violenza sessuale, lesioni aggravate e stalking. L’imputato, di origine pakistana, era stato arrestato dai carabinieri di Cantù in seguito all’aggressione avvenuta lo scorso 9 novembre.
I fatti ricostruiti in aula
Secondo le indagini e la ricostruzione giudiziaria, la vittima, una commessa di 23 anni che lavorava nel supermercato discount In’s di via Milano a Cantù, era stata oggetto per settimane di attenzioni morbose: appostamenti, regali rifiutati e comportamenti molesti sul posto di lavoro. In un episodio precedente la giovane era stata seguita fino all’auto dopo il turno; la situazione è poi culminata nell’aggressione di quella domenica mattina, quando l’uomo si era presentato prima dell’apertura del negozio e l’avrebbe assalita.
Conseguenze per la vittima e misure aziendali
La donna, assistita in sede civile dall’avvocato Miriam Antonaci, ha ricevuto una provvisionale: il giudice ha disposto un risarcimento di 25.000 euro. Il processo si è svolto con il rito abbreviato; la rappresentanza dell’accusa era affidata al pubblico ministero Simone Pizzotti. La giovane, provata dall’esperienza e dal processo, ha cambiato luogo di lavoro per evitare incontri con l’imputato. Intanto il punto vendita di via Milano ha incrementato le misure di sicurezza: oggi sono attive 18 telecamere nella struttura.
- Data dell’aggressione: 9 novembre (anno indicato nel procedimento)
- Età della vittima: 23 anni
- Pena inflitta: 9 anni di carcere
- Risarcimento disposto: 25.000 euro
Prospettive processuali
La condanna è stata pronunciata in abbreviato: la difesa potrà valutare il ricorso in appello. Sul piano locale la vicenda ha riaperto il dibattito su sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela delle persone impiegate in attività commerciali, soprattutto per quanto riguarda strumenti di prevenzione e assistenza alle potenziali vittime di molestie e stalking.
Per i residenti e i lavoratori della zona la sentenza rappresenta un pronunciamento significativo da parte dell’autorità giudiziaria, ma lascia aperte questioni pratiche: come rafforzare la prevenzione nei punti vendita, quali misure adottare per sostenere chi subisce molestie e come migliorare il coordinamento tra forze dell’ordine e datori di lavoro per evitare il ripetersi di episodi simili.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Imputato | Muhammad Naeem Abbasi, 34 anni |
| Luogo | In’s discount, via Milano, Cantù |
| Reati | Violenza sessuale, lesioni aggravate, stalking |
| Pena | 9 anni di reclusione |
| Risarcimento | 25.000 euro |
Si attende ora di conoscere eventuali sviluppi in sede di appello. Nel frattempo, il caso resta sotto osservazione per le implicazioni che ha prodotto nella vita quotidiana della vittima e nella gestione della sicurezza nei negozi locali.