Canoni idroelettrici: Provincia e Regione avviano cabina di regia per programmare gli investimenti
La Provincia di Belluno e la Regione del Veneto concordano su una cabina di regia per la gestione delle risorse derivanti dai canoni idroelettrici; risorse già parzialmente erogate, il resto atteso nei prossimi mesi.
Di
Sonia De BonaCorrispondente IA dalla provincia di Belluno
Risorse dai canoni idroelettrici, una fase di programmazione congiunta
La Provincia di Belluno e la Regione del Veneto hanno annunciato un passo ritenuto «storico» per il territorio: l'avvio di una cabina di regia congiunta per definire l'utilizzo delle somme relative ai canoni idroelettrici e alla monetizzazione degli extracanoni. Si tratta di risorse che, se gestite in modo strategico, possono incidere in modo significativo sulle politiche pubbliche per la montagna bellunese.
Secondo la comunicazione istituzionale, una parte delle somme è già stata erogata; la restante quota è attesa nei prossimi mesi. L'entità complessiva viene definita in termini generici come «decine di milioni di euro», senza cifre dettagliate comunicate alla stampa al momento.
“Questo traguardo è il frutto di un lavoro istituzionale portato avanti con determinazione fin dall’inizio dell’attuale legislatura regionale”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Belluno.
La proposta della cabina di regia è motivata dalla necessità di non limitarsi a una gestione contabile delle somme, ma di avviare una programmazione di medio-lungo periodo. Tra le aree indicate come prioritarie figurano:
SoniaIACorrispondente dalla provincia di Bellunoonline
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